Come preparare pasta e fagioli

Cibo povero per eccellenza, la pasta e fagioli è un piatto tipico di ogni tavola italiana e rappresenta il re dei piatti unici cucinato in diversi modi a seconda della regione

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Pasta e fagioli è un classico della cucina italiana, un primo piatto “povero” dal sapore unico. Come in tutte le ricette più famose italiane esistono varie versioni, ad esempio nella sua versione più rustica la pasta e fagioli viene insaporita con le cotiche di maiale, mentre in altre varianti i legumi vengono abbinati a molluschi di mare.

Ma anche nella sua versione più semplice pasta e fagioli rimane un piatto estremamente gustoso e genuino. C’è poi chi la preferisce brodosa e chi invece cremosa e chi ancora abbastanza densa da poter mettere il cucchiaio “in piedi“. Ma vediamo come si prepara.

Ricetta e ingredienti per la pasta e fagioli

Per fare una buona pasta e fagioli per circa 4 persone avremo bisogno di: 400 grammi di fagioli borlotti, 220 grammi di ditaloni rigati, mezza cipolla, 1 carota, 1 gambo sedano, passata di pomodoro, 1 litro di brodo vegetale, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, formaggio grattugiato, qualche foglia di salvia, sale e pepe.

Innanzi tutto prepariamo il necessario per fare il brodo e mettiamolo a bollire, dopo di che mettiamoci a fare il soffritto e procederemo tritando a dadini il sedano, la carota e la cipolla, quindi mettiamo a scaldare qualche cucchiaio di olio evo in una pentola, e facciamo soffriggere a fiamma moderata il trito di verdure.

Come vediamo che gli odori iniziano a dorarsi, possiamo aggiungere i fagioli lessati (o anche quelli in barattolo) e facciamo insaporire per bene per qualche minuto. Per dare un tocco di aroma possiamo aggiungere anche qualche foglia di salvia tritata.

Ora è il momento di versare il brodo di verdure preparato precedentemente, facendo in modo che copra perfettamente i fagioli e mettiamo il coperchio. Quindi lasciamo cuocere a fiamma bassa per circa 20 minuti.

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Trascorso il tempo prendiamo una parte di fagioli e frulliamoli in un mixer o con un frullatore ad immersione. Fatto ciò riponiamoli nella pentola. Questa operazione è necessaria per rendere più cremosa la nostra pasta e fagioli.

A questo punto possiamo alzare la fiamma in modo da far raggiungere il bollore e aggiungiamo la passata di pomodoro (possiamo decidere se mettere solo qualche cucchiaio o un po’ di più, a seconda se vogliamo dare solo un po’ di colore o che ci faccia piacere sentire il sapore anche del pomodoro). Dopo qualche secondo aggiungiamo anche la pasta e un po’ di sale.

Circa due minuti prima che finisca la cottura dei ditaloni rigati spegniamo il fuoco e lasciamo riposare la nostra pasta e fagioli all’interno della pentola per almeno 5 minuti.

La nostra pasta e fagioli è ora pronta per essere servita, bella calda con un filo di olio, una spolverata di pepe e di formaggio grattugiato.

Ovviamente questa è una versione molto semplice, chi ha piacere può inserire nel soffritto cotiche di maiale, pancetta, prosciutto cotto o se si preferisce il sapore del mare, le cozze sgusciate.

Ci sono tantissime versioni, legate a tradizioni e regioni, tutte buone che ne varrebbe la pena assaggiarle.

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Abbiniamo un vino alla nostra pasta e fagioli

L’abbinamento classico della pasta e fagioli è quello del vino rosso. Per gli amanti dei rossi dunque la scelta migliore ci porta in Toscana, dove il Rosso di Montalcino riuscirà a creare un bel sodalizio con la cosiddetta fagiolata.

Altrimenti possiamo optare per altre bottiglie, con l’accortezza di trovare un vino che ben armonizzi bene gli elementi del piatto. Un’ottima scelta potrebbe essere rappresentata da uno Chardonnay o un Lugana, due vini bianchi che grazie alla loro media acidità e alle bollicine riuscirebbero a soddisfare il bisogno di “pulizia” della bocca.

Storia della pasta e fagioli

Sono moltisime le regioni italiane che si prendono il merito di questa deliziosa ricetta: ogni preparazione tipica è differente, ma ognuna di esse è deliziosa. Ma quali sarebbero le origini della pasta e fagioli?

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L’uso di cuocere assieme fagioli e pasta risale probabilmente a un periodo successivo alla scoperta dell’America. Ormai conosciuti in gran parte dell’Europa, per i fagioli iniziò infatti un periodo davvero fortunato: trovarono impiego in tutti i ricettari più autorevoli dell’epoca al punto che Caterina de’ Medici, promessa sposa al Delfino francese Enrico II di Francia, oltre a portare con sé un nuovo strumento da tavola (la forchetta), aggiunse al carico dei suoi gioielli anche alcuni sacchi di fagioli. 

In Veneto, Emilia, Campania e Puglia, ad esempio, la pasta e fagioli è un piatto amatissimo. Ovviamente ci sono le varie versioni: chi la prepara “in rosso“, chi “in bianco“, chi cuoce insieme la pasta e i fagioli e chi li cuoce separati, per unirli sul finale di preparazione.

In qualsiasi modo si prepari, la pasta e fagioli è buonissima, sia bella calda e più brodosa in inverno, sia tiepida ed asciutta d’estate.