Russia pronta per un nuovo test del missile a propulsione nucleare Burevestnik – video

Come riferito dal sito Bellingcat e, successivamente confermato dal New York Times, la Russia si sta preparando a testare un nuovo tipo di missile a testata nucleare: il 9M730 Burevestnik, nome in codice NATO “Skyfall”. Il missile ha fallito nei suoi precedenti test e nel 2019 ha causato un incidente che ha provocato diversi morti

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Russia pronta per un nuovo test del missile a propulsione nucleare Burevestnik
Russia pronta per un nuovo test del missile a propulsione nucleare Burevestnik

Come riferito dal sito Bellingcat, e successivamente confermato dal New York Times, la Russia si sta preparando a testare un nuovo tipo di missile a testata nucleare: il 9M730 Burevestnik, nome in codice NATO “Skyfall”.

Il missile da crociera a propulsione nucleare russo, il 9M730 Burevestnik, e altri progetti simili di sistemi di lancio a propulsione nucleare sono un prodotto, non una causa, dell’attuale stato di tensione delle relazioni politico-economiche tra le grandi potenze globali.

Con l’invasione russa dell’Ucraina e il conseguente appoggio economico e militare dato a quest’ultima dalla maggior parte degli stati aderenti alla NATO (attenzione: non la NATO ma i singoli stati), le relazioni russo-americane hanno raggiunto un punto di tensione che non si vedeva dalla fine della Guerra Fredda. Negli ultimi anni si è assistito alla rottura di numerosi accordi chiave sul controllo degli armamenti tra Stati Uniti e Russia, in particolare il Trattato sulle forze nucleari a raggio intermedio (INF) e il Trattato sulle forze armate convenzionali in Europa (CFE).

I vari accordi SALT (Strategic Arms Limitation Talks) e START (Strategic Arms Reduction Treaty), che hanno contribuito a stabilizzare la Guerra Fredda e l’ordine post-Guerra Fredda, sono stati lasciati scadere o scadranno presto.



È in questo contesto che la Russia, in chiara difficoltà contro l’Ucraina con i sistemi d’arma convenzionali, sta cercando di ribaltare lo status quo della deterrenza nucleare con sistemi d’arma in teoria sempre più difficili da contrastare o rilevare una volta lanciati. Questi sistemi di consegna rappresentano anche una seria minaccia alla fragile stabilità della deterrenza.

9M730 Burevestnik, nome in codice NATO “Skyfall”

La progettazione di questi sistemi fa sì che già i soli test siano incredibilmente pericolosi per le persone e per l’ambiente. Il loro dispiegamento sarebbe disastroso e il loro utilizzo catastrofico.

Questa valutazione non si basa su pure ipotesi. C’è già stato un incidente mortale che è stato attribuito al missile da crociera a propulsione nucleare 9M730 Burevestnik. La Russia non ha nascosto la sua ricerca di quest’arma, fornendo video di test e filmati della sua presunta costruzione.

I missili da crociera a propulsione nucleare non sono un concetto nuovo. Negli anni ’60 gli Stati Uniti sperimentarono il proprio progetto di un sistema di lancio a propulsione nucleare, ma questa linea di sperimentazione fu abbandonata prima che il progetto del missile vero e proprio fosse testato.

Ora, secondo quanto riferito da Belingcat e confermato dal New York Times, la Russia si starebbe preparando ad effettuare un nuovo test sul missile Burevestnik, considerato un missile da crociera a propulsione nucleare dotato di una gittata fino a 21.000 chilometri.

Il missile Burevestnik., come noto, ha fallito nei suoi precedenti test e nel 2019 ha causato un incidente che ha provocato diversi morti.

Nelle ultime due settimane gli Stati Uniti hanno fatto volare aerei di sorveglianza vicino alla base, un piccolo aumento di attività che potrebbe indicare preoccupazione da parte di Washington. Non è ancora chiaro se il missile sia già stato testato o se lo sarà nel prossimo futuro, secondo il Times.

Il Burevestnik è stato introdotto nel 2018, come parte di una nuova gamma di armi nucleari progettate per raggiungere voli più lunghi e velocità più elevate. Si sa poco del missile, compreso il suo design, poiché la Russia, pur facendo trapelare alcune informazioni, si è attenuta ad uno stretto riserbo sulle caratteristiche tecniche, anche se alcune di queste sono state dedotte.

Il missile sperimentale a propulsione nucleare ha fallito diverse volte e l’incidente dell’agosto 2019 che ha ucciso cinque scienziati. Parte del problema che gli ingegneri russi hanno riscontrato è l’attivazione di un’unità di propulsione nucleare, che dovrebbe attivarsi dopo che i razzi a combustibile solido hanno lanciato il missile.

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