WhatsApp introduce la condivisione degli audio nelle videochiamate

Prima di ciò, gli utenti di WhatsApp potevano condividere schermate, effettuare conversazioni video ed effettuare chiamate, ma la condivisione audio non era disponibile

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WhatsApp introduce la condivisione degli audio nelle videochiamate
WhatsApp introduce la condivisione degli audio nelle videochiamate

WhatsApp, il noto software di comunicazione, sta per cambiare le videochiamate con una nuova funzionalità che cambierà l’interazione dell’utente rendendo possibile la condivisione dell’audio oltre alla condivisione dello schermo, elevando l’esperienza virtuale a un livello completamente nuovo.

Prima, gli utenti di WhatsApp potevano condividere schermi, avere conversazioni video ed effettuare chiamate, ma la condivisione audio non era disponibile, il che limitava la possibilità di avere conversazioni completamente coinvolgenti. Ma questa restrizione sta per essere eliminata, creando una miriade di opportunità, ha riferito TickerTV.

Con l’aiuto della nuova funzionalità di condivisione audio di WhatsApp, gli utenti potranno fare presentazioni con audio sincronizzato, guardare film o programmi televisivi o semplicemente ascoltare musica durante le videochiamate. Trasformerà il lavoro di squadra consentendo agli utenti di inviare audio dai propri dispositivi oltre a condividere i propri schermi.

WhatsApp: una vasta gamma di applicazioni 

Come informa The News International, questa nuova funzione ha una vasta gamma di applicazioni, tra cui assistenza tecnica remota, lavoro collaborativo ed eventi virtuali in cui la qualità audio è fondamentale. Tutti i partecipanti alla chat video potranno ora ascoltare una presentazione che include l’audio, creando un’esperienza più interattiva e interessante.

Questa nuova funzione ha usi utili per le imprese oltre che per le attività ricreative. La voce dell’oratore e tutti i componenti multimediali possono ora essere integrati senza problemi nelle presentazioni virtuali, offrendo al pubblico un’esperienza raffinata e facile da seguire. Supporta anche situazioni che richiedono assistenza audio o risoluzione dei problemi.



Presto potrebbe unirsi a Instagram

Le novità non finiscono qui: sembra che i lavori da parte di Meta per unire WhatsApp a Instagram stiano proseguendo. In apparenza, due applicazioni potrebbero sembrare distanti l’una dall’altra, ma gli ultimi aggiornamenti dai beta tester rivelano una sinergia inaspettata che le unisce. Le nuove informazioni evidenziano una maggiore integrazione tra le due app, svelando funzionalità condivise che potrebbero cambiare il modo in cui gli utenti le percepiranno.

Un’ulteriore dimostrazione della sempre crescente interconnessione tra le piattaforme social emerge dalla versione Beta di WhatsApp, dove una nuova opzione nelle impostazioni della privacy promette di semplificare la condivisione degli aggiornamenti di stato. Ciò rivela un’interessante integrazione tra WhatsApp e Instagram, aprendo nuove possibilità per gli utenti che desiderano condividere le proprie esperienze su entrambe le piattaforme. Come informa Tom’s Hardware, l’interfaccia è tuttavia ancora in fase di sviluppo. 

La versione beta 2.23.26.17

La versione beta 2.23.26.17 di WhatsApp ha portato con sé una modifica che rivela l’aspirazione di Meta a semplificare e integrare ulteriormente la condivisione degli aggiornamenti di stato.

L’attenzione si concentra su un nuovo banner, posizionato in modo prominente sotto l’opzione “Il Mio Stato”, che sembra offrire una scorciatoia diretta per la condivisione degli stati non solo su WhatsApp, ma anche su Instagram e Facebook. Questo sottolinea un chiaro intento di creare un collegamento più stretto tra le piattaforme, consentendo agli utenti di esprimersi in modo più ampio attraverso un’unica azione.

Un po’ di storia 

WhatsApp è un’applicazione di messaggistica istantanea estremamente popolare che è stata fondata da Jan Koum e Brian Acton. Ecco alcune informazioni chiave sulla storia di WhatsApp:

Fondazione e lancio: WhatsApp è stata fondata nel 2009 da Jan Koum e Brian Acton, ex dipendenti di Yahoo. L’obiettivo iniziale dell’app era fornire una piattaforma di messaggistica istantanea semplice ed efficiente, con un’enfasi particolare sulla sicurezza e sulla privacy.

Diffusione e popolarità: WhatsApp ha rapidamente guadagnato popolarità grazie alla sua interfaccia utente intuitiva, al costo relativamente basso (in molti paesi l’applicazione è gratuita per il primo anno e successivamente richiede una piccola tariffa annuale) e alla sua disponibilità su diverse piattaforme mobili.

Acquisizione da parte di Facebook: Nel 2014, Facebook ha acquisito WhatsApp per una cifra record di 19 miliardi di dollari, rendendola una delle acquisizioni più significative nel settore della tecnologia. Nonostante l’acquisizione, WhatsApp ha continuato a funzionare come un’entità separata, mantenendo una notevole autonomia.

Caratteristiche chiave: WhatsApp ha introdotto molte funzionalità nel corso degli anni, tra cui la condivisione di immagini, video, documenti, la chiamata vocale e video, le storie (simili a quelle di Instagram e Snapchat), le chiamate di gruppo, e la crittografia end-to-end per la sicurezza delle comunicazioni.

Crescita continua: WhatsApp ha continuato a crescere ed è diventata una delle app di messaggistica più utilizzate a livello globale, con milioni di utenti in tutto il mondo.

Privacy e crittografia: WhatsApp ha implementato la crittografia end-to-end per proteggere la privacy degli utenti, garantendo che solo mittente e destinatario possano leggere i messaggi.

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