giovedì, Aprile 24, 2025
Migliori casinò non AAMS in Italia
HomeScienzaFisica/astrofisicaForse "Proxima centauri C" esiste e ha gli anelli

Forse “Proxima centauri C” esiste e ha gli anelli

Tempo fa è stata annunciata la possibile scoperta di un secondo esopianeta candidato, proxima Centauri c, in orbita intorno a Proxima Centauri. La scoperta è stata effettuata tramite il calcolo della velocità radiale

Migliori casinò non AAMS in Italia

Proxima Centauri, che appartiene al sistema triplo di Alfa Centauri, è una stella nana rossa circa otto volte meno massiccia del Sole da cui dista 4,2 anni luce. Al momento sappiamo che la nostra vicina ospita un pianeta di dimensioni simili a quelle della Terra nella sua zona abitabile, Proxima centauri b.

Recentemente un secondo pianeta candidato è stato annunciato da un team di astronomi in base al calcolo della velocità radiale. Alla quadratura, la prevista separazione del nuovo candidato pianeta è maggiore di 1 arcsec, rendendolo un obiettivo potenzialmente interessante per l’imaging diretto.

alt-text: migliori casino online non AAMS

La ricerca di Proxima Centauri c

Un altro gruppo di astronomi poche settimane dopo ha annunciato che potrebbe avere ottenuto un’immagine diretta, la prima di un esopianeta.

Tuttavia bisogna chiarire che l’immagine ottenuta ancora non conferma l’esistenza di Proxima centauri C, servono altri dati e molte altre osservazioni per capire se l’immagine appartiene a un nuovo esopianeta, come affermano gli autori nella loro pubblicazione.

L’immagine è una combinazione di cinque immagini separate scattate in un arco di tempo di due mesi a partire da aprile 2018 dal Very Large Telescope:
The individual five observations of Proxima Centauri taken over the course of two months, with circles indicating the planet candidate’s position.Il cerchio giallo nella parte inferiore mostra la posizione del pianeta candidato (il cerchio giallo superiore mostra la sua posizione ora come riferimento al suo movimento orbitale). L’ellisse blu tratteggiata è invece l’orbita prevista.

Data la posizione prevista del pianeta, la ricerca di candidati era limitata tra i due cerchi verdi tratteggiati. Il segno “+” bianco segna la posizione della stella Proxima Centauri; la sua luce è stata cancellata usando sofisticate tecniche matematiche che ne azzerano quasi del tutto il bagliore che altrimenti avrebbe falsato l’immagine. Si notano anche due stelle sullo sfondo. La barra della scala è di un secondo d’arco, un angolo sul cielo di 1/3600° di un grado (la luna piena è ampia circa 0,5 ° o 1800 secondi d’arco, quindi un angolo piuttosto piccolo).

Annuncio pubblicitario

Interessato all'Intelligenza Artificiale?

Prova a leggere su Amazon Unlimited la nostra guida su come installarne una in locale e come ricavarne il massimo.

Una Intelligenza Artificiale locale ti permette di usufruire di tutti i vantaggi derivanti dall'uso dell'IA ma senza dover pagare costosi abbonamenti.

📘 Leggi la guida su Amazon

In effetti, sembra che l’immagine mostri un esopianeta, tuttavia non possiamo affermarlo con certezza. L’immagine mostra alcune increspature, dovute a fluttuazioni di luce sul rivelatore, principalmente causate dallo sfondo del cielo e dalla luce residua emessa da Proxima centauri. Per questo l’immagine potrebbe mostrare del rumore residuo e non un esopianeta.

È interessante notare che la posizione del blip è coerente con le osservazioni di quelli che potrebbero essere anelli di polvere in orbita attorno a Proxima centauri registrati in osservazioni precedenti, anche se la loro esistenza venne messa in dubbio, come hanno affermato gli stessi autori dello studio.

La missione Gaia

La posizione del supposto pianeta Proxima centauri C è stata calcolata utilizzando i dati del satellite Gaia e questa non coincide con quella dell’elaborazione del VLT, un punto a sfavore sull’esistenza di Proxima centauri c. La risposta potrebbe arrivare entro breve tempo quando saranno disponibili nuovi dati del satellite Gaia.

Gaia è un’ambiziosa missione che impegnata a tracciare una mappa tridimensionale della nostra Galassia, la Via Lattea, nel processo che rivela la composizione, la formazione e l’evoluzione della Galassia stessa.

Gaia fornirà misurazioni della velocità posizionale e radiale senza precedenti con le accuratezze necessarie per produrre un censimento stereoscopico e cinematico di circa un miliardo di stelle nella nostra Galassia e in tutto il Gruppo Locale. Ciò equivale a circa l’1% della popolazione stellare galattica.

Il problema con Proxima Centauri c

Ma torniamo all’immagine che, se mostrasse veramente l’esopianeta Proxima Centauri c che riflette la luce emessa da Proxima centauri, data la sua luminosità, avrebbe un diametro pari a 700 mila Km. Per capire, ben 5 volte il diametro del gigante del sistema solare Giove e la metà del nostro Sole.

Questo, però, è un problema; per quanto ne sappiamo, i pianeti non diventano cosi grandi e, in effetti, la massa calcolata per Proxima centauri c è più simile a quella di Nettuno (circa otto volte la massa terrestre). Se Proxima centauri c esiste non può essere così grande, ma allora qual è la causa della sua luminosità?

Se l’immagine raffigura realmente un esopianeta, gli autori propongono che la sua luminosità potrebbe essere causata da un sistema ad anelli più esteso di quello in orbita attorno a Saturno o da una densa nube di polvere.

Il momento migliore per osservare Proxima centauri C (se esiste) è quando esso si trova nel punto più lontano dalla stella. Questo ne ridurrebbe la quantità di luce emessa rendendo possibile una valutazione dell’esopianeta che dovrebbe compiere il suo tragitto orbitale in circa 1900 giorni.

Sebbene gli astronomi non sono in grado, al momento, di fornire una rilevazione sicura di Proxima c, il possibile candidato ha una probabilità piuttosto bassa di essere un falso allarme. Se il rilevamento NIR / ottico diretto di Proxima centauri C sarà confermato sarebbe la prima controparte ottica di un esopianeta scoperto con il metodo della velocità radiale.

Grazie al forte interesse tra la comunità scientifica e il pubblico, (vedi ad esempio il Breakthrough Starshot program) la conferma sarebbe un risultato importante per il settore.

Fonte: https://arxiv.org/pdf/2004.06685.pdf

RELATED ARTICLES

Viaggi e Vacanze

Alimentazione e Salute

A cosa serve il sonno e come cambia con l’età

Gli scienziati hanno esaminato i dati sul sonno durante lo sviluppo, compreso il tempo di sonno totale, il tempo di sonno REM, le dimensioni del cervello e le dimensioni del corpo, e hanno costruito e testato un modello matematico per spiegare come il sonno cambia con le dimensioni del cervello e del corpo

Trattamenti di stimolazione cerebrale non invasivi per smettere di fumare

La stimolazione cerebrale non invasiva (NIBS) può migliorare i tassi di astinenza dal fumo da 3 a 6 mesi dopo aver smesso di fumare, secondo una nuova revisione sistematica pubblicata sulla rivista scientifica Addiction

Mandorle: tutte le proprietà di un frutto che allunga la vita

Le mandorle sono un'incredibile scorta di energia e benefici per la salute. Un valido aiuto anche per chi desidera perdere peso e per i celiaci, perché prive di glutine

Giochi

Giocare online in modo sicuro: ecco come fare

Il mondo del gioco online ha registrato una crescita esponenziale negli ultimi anni, attirando milioni di utenti in tutto il mondo. Grazie all’accesso facilitato...

Le ultime slot del Casino online CasinoLab per i giocatori principianti e occasionali

Per i principianti e i giocatori occasionali potrebbe essere difficile scoprire nuovi giochi, poiché è necessaria una certa esperienza per determinare rapidamente la qualità...

La gerarchia non dichiarata dei tell: Sfruttare la sottigliezza nel poker high-stakes di Librabet

I giocatori di poker più esperti dovrebbero analizzare gli strati di interazione non detti che la maggior parte dei giocatori ignora. I luoghi comuni...