E-commerce, l’imballaggio giusto fa la differenza

Il packaging non solo è funzionale, ma è anche determinante nel veicolare l’attenzione e la professionalità di un’azienda verso il suo pubblico

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E-commerce, l’imballaggio giusto fa la differenza
E-commerce, l’imballaggio giusto fa la differenza

Con la diffusione dello shopping online, acquistare su marketplace come Amazon è diventata un’abitudine popolare. La vasta scelta, i prezzi convenienti e la comodità di poter scegliere da casa sembrano aver cambiato il panorama del commercio, sia dal punto di vista dei clienti che dei venditori. Quando si riceve il tanto desiderato acquisto, i primi secondi in cui si prende in mano il pacco sono fondamentali nel trasmettere l’impressione generale del prodotto. Il packaging non solo è funzionale, ma è anche determinante nel veicolare l’attenzione e la professionalità di un’azienda verso il suo pubblico. Una confezione scadente, inadeguata e non protettiva, non solo mette a rischio il contenuto, ma rivela scarsa cura e poca professionalità del negozio, esponendo quest’ultimo al rischio di una cattiva reputazione. Che si tratti di una piccola impresa o di un e-commerce affermato, scegliere il packaging giusto gioca un ruolo fondamentale nella soddisfazione del cliente e di seguito vi diremo quali aspetti considerare per scegliere l’imballaggio giusto.

Come scegliere l’imballaggio giusto

Con la diffusione dell’e-commerce, sono nati molti brand di piccole dimensioni, progetti individuali che in breve tempo hanno acquisito un loro pubblico di riferimento e una certa popolarità. Di conseguenza, anche il settore degli imballaggi si è adeguato, rendendo accessibili soluzioni di packaging per qualunque business, con un’ampia varietà di scelta che varia in base alla dimensione, al materiale e alla resistenza. In alcuni casi una sola confezione non è sufficiente, soprattutto se il bene da trasportare è di piccole dimensioni e va adeguatamente protetto. 

Ad esempio, se dovete spedire biglietti da visita, dépliant, brochure o altri prodotti stampati su carta, è necessario considerare la protezione dall’umidità e dall’acqua, perciò dei sacchetti di cellophane trasparente sono la soluzione ottimale. L’ultima cosa che un venditore desidera è una lamentela per i suoi prodotti arrivati macerati e da buttare, una pessima figura che potrebbe costare caro. A queste buste si può aggiungere una scatola esterna in cartone tradizionale, che conferisce rigidità durante il trasporto.

Se invece l’imballaggio serve per una spedizione veloce in giornata, come ad esempio del cibo, delle buste in carta in carta kraft riciclabile, dall’aspetto elegante ed eco-friendly, hanno un impatto esteticamente più piacevole del classico sacchetto di plastica della spesa.

Non esiste quindi una soluzione univoca, ogni prodotto vuole la sua confezione e nella scelta vanno considerati natura del bene, trasporto, distanza, estetica e possibili fattori di rischio.



I fattori da considerare nella scelta dell’imballaggio

Per evitare che un packaging sbagliato comprometta il contenuto e l’immagine aziendale, è necessario considerare alcuni fattori fondamentali. Per prima cosa, bisogna valutare gli aspetti tecnici, cioè il materiale e la dimensione. Considerata la quantità di merci che viene impacchettata e trasportata ogni giorno in tutto il Mondo, la questione ambientale nella logistica è diventata attuale. Se la natura del prodotto e del trasporto lo permettono, è meglio optare per dei materiali biodegradabili o riciclabili, che abbiano un impatto contenuto sull’ambiente. Non solo è una scelta responsabile, ma comunica anche un’immagine di un brand moderno e attento ai dettagli. Ovviamente non deve essere dimenticata la resistenza dell’involucro, che dovrà arrivare a destinazione nel miglior modo possibile garantendo l’integrità del prodotto. 

La dimensione è un aspetto altrettanto importante, sia per ridurre gli sprechi che per contenere le spese logistiche. Se un’azienda ha prodotti di varie misure, non ha senso concentrarsi solo su pochi tipi di imballaggio. E’ meglio diversificare e trovare la dimensione più adatta ad ogni situazione.

Infine non va dimenticato che il packaging è un elemento di comunicazione visiva del marchio, uno tra i più importanti dato che è responsabile del primo impatto. Oggi esistono soluzioni per personalizzare buste e contenitori stampando il nome dell’azienda ed altre informazioni necessarie. Una scatola con un logo aggiunge professionalità e migliora l’esperienza complessiva del prodotto rispetto ad una generica. E’ un fattore determinante che, insieme agli altri, valorizza il prodotto e contribuisce alla costruzione di una clientela fidata.

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