Gli appuntamenti col cielo di aprile 2023

Il cielo ci presenterà diversi spettacoli nel corso del mese: una pioggia di meteoriti, una rara eclissi e altro ancora

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Gli appuntamenti col cielo di aprile 2023
Gli appuntamenti col cielo di aprile 2023

Il cielo ci proporrà diversi spettacoli imperdibili nel mese di aprile. Tra gli appuntamenti menzioniamo una Luna piena di colore rosa, una pioggia di meteoriti e una rara eclissi. Gli osservatori del cielo saranno molto soddisfatti nelle prossime settimane, perché questo mese ci sarà una eclissi ibrida.

Nel corso di questo articolo non mancheremo di spiegare in maniera più approfondita questo stupendo fenomeno celeste che non è certo possibile vedere di frequente. Adesso però iniziamo ad elencare (e descrivere) tutti gli eventi che coloreranno il cielo di aprile.

Gli appuntamenti col cielo ad aprile: la Luna piena rosa e l’eclissi ibrida

La Luna piena rosa raggiungerà il picco poco dopo la mezzanotte di giovedì mattina, 6 aprile, alle 00:35 EDT (ossia, secondo il fuso orario USA), secondo le previsioni della NASA. La Luna apparirà piena per tre giorni, da martedì sera a venerdì mattina. La Luna piena sarà nel segno zodiacale Bilancia, con il Sole in Ariete. Dopo la Luna piena rosa ci sarà una rara eclissi ibrida il 20 aprile.

L’eclissi ibrida è un raro tipo di eclissi solare che cambia il suo aspetto mentre l’ombra della luna si sposta sulla superficie terrestre, secondo il team di EarthSky. La rara eclissi ibrida non sarà visibile in Nord America. Tuttavia, attraverserà l’Australia, Timor Est e l’Indonesia, mentre le aree dell’Asia, delle Indie orientali, dell’Australia, delle Filippine e della Nuova Zelanda vedranno un’eclissi parziale.

La pioggia di meteore e lo spettacolo di Mercurio

Le sorprese non finiscono qui: due  giorni dopo, il 22 aprile, il fenomeno della Liride (sciame meteorico) raggiungerà il picco quel sabato sera. Per chi vive in Nord America o ha la fortuna di trovarsi lì proprio in quel periodo, lo spettacolo dovrebbe essere visibile in tutto il suo splendore tra sabato sera e domenica nelle prime ore del mattino, se il tempo è sereno.

Dopo la pioggia di meteoriti, ci sarà l’evento di Mercurio il prossimo 23 aprile, di domenica. Sarà infatti l’ultima sera che il pianeta apparirà sopra l’orizzonte ovest-nord-ovest al termine del crepuscolo serale, ha detto la NASA. Tuttavia, sarà ancora visibile nel bagliore del tramonto fino al 27 aprile circa. Per concludere il mese venerdì 28 aprile alle 2:44 EDT, la NASA afferma che la luna sarà all’apogeo, la sua massima distanza dalla Terra per questa orbita.



Che cos’è l’eclissi solare ibrida?

Come avevamo anticipato nella nostra introduzione, adesso dopo aver riassunto gli appuntamenti celesti di aprile, passeremo a trattare in maniera più approfondita il fenomeno dell’eclissi solare ibrida. Si tratta di un evento raro e stupefacente che potremo vedere il prossimo 20 aprile. Essa si verifica soltanto poche volte ogni cento anni. Potremo descriverla come un mix tra eclissi parziale, eclissi anulare ed eclissi totale.

Solitamente, nel corso di questo fenomeno, si verifica prima una eclissi solare anulare che poi diviene totale, per poi tornare allo stato precedente, la fase “parziale” quindi starebbe nel mezzo. Se un’eclissi di questo genere si verifica durante il tramonto, il nostro occhio vedrebbe nel cielo una sorta di anello infuocato. Se la si guarda di mattina si sperimenterebbe un’eclissi totale.

In poche parole, anche se parliamo di evento ibrido è impossibile vedere sia una eclissi anulare e totale allo stesso tempo. La prossima eclissi solare ibrida si verificherà precisamente nell’emisfero australe. In questo caso inizierà come anulare, per poi diventare totale e viceversa.

Che cos’è l’effetto “Pink Moon”?

Abbiamo detto come il prossimo 6 aprile la Luna si tingerà di rosa. L’effetto “Pink Moon” è in realtà solo un’illusione ottica: il nostro satellite rimarrà infatti dello stesso colore e non diventerà rosa come per magia. La Luna, in realtà, raggiungerà quel giorno il suo massimo splendore, tanto da farle avere apparentemente un colorito rosa. Il fenomeno era conosciuto anche dai nativi americani e secondo le loro credenze esso simboleggiava un passaggio, una resurrezione del creato.

FONTI: Beaumont Enterprise; Gex Experience; Il Messaggero; Rimini Today

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