Urano, nuove simulazioni spiegherebbero le cause dell’inclinazione del pianeta

Nuove simulazioni da parte dei ricercatori spiegherebbero le cause d’inclinazione del pianeta Urano, così come la sua rotazione in senso orario. I nuovi studi sono stati effettuati grazie alla collaborazione tra la Sorbona, l’Università del Maryland College Park, l’Università di Pisa e l’Universita della Costa Azzurra.

Urano è un gigante di ghiaccio, terzo per diametro e quarto per massa. Si tratta del penultimo pianeta del Sistema Solare. Il corpo celeste è provvisto di un sistema di anelli, proprio come Saturno, Giove e Nettuno. Quelli di Urano, tuttavia, sono meno densi e, di conseguenza, poco percettibili. Il corpo celeste è inoltre dotato di ventisette lune che ruotano attorno al suo equatore. 

Perché Urano interessa tanto?

Come spiega il portale Astro Space, tra i vari pianeti del Sistema Solare, Urano interessa molto agli studiosi per due motivi: 

  • Il suo angolo d’inclinazione di 98 gradi rispetto al suo piano orbitale, che supera qualsiasi altro pianeta;
  • Il suo senso di rotazione a senso orario, proprio come Venere. 

Le precedenti teorie sulle caratteristiche del pianeta

In realtà su Urano sono state elaborate numerose teorie per spiegare le sue caratteristiche particolari. Una delle tante vorrebbe che la sua inclinazione unica sia conseguenza di una collisione con un altro corpo celeste. Nel 2020 i ricercatori giapponesi del Tokyo Institute of Technology proposero un modello matematico per spiegare una simile eventualità. Da quello che si ipotizza, Urano in passato avrebbe avuto una collisione con un corpo celeste grande tre volte la Terra e formato completamente da ghiaccio.

Questo impatto oltre ad inclinare la rotazione di Urano, avrebbe formato le ventisette lune che orbitano ancora attorno al pianeta. Secondo un’altra teoria, il pianeta avrebbe ricevuto le influenze da parte di un gruppo di corpi di più ridotte dimensioni. Al momento però non ci sono prove che possano sostenere simili teorie. Ora però gli studiosi hanno cambiato metodo di approccio elaborando una nuova teoria che si basa sulla migrazione delle lune di Urano. 

Che sia colpa delle lune?

Qualche anno fa i ricercatori hanno notato che l’inclinazione di Giove stesse mutando a causa della migrazione delle sue lune. Secondo alcuni calcoli elaborati, è possibile che l’inclinazione del pianeta cambierà in maniera drastica tra qualche miliardo di anni. Risultati simili sono stati riscontrati su Saturno, anche a casua della migrazione di Titano, che è poi il suo satellite più grande. Osservando questi dati, il team di studiosi si è chiesto se questo valesse anche per Urano. 

Per convalidare questa ipotesi i ricercatori hanno fatto varie simulazioni al computer, modificando la velocità e le dimensioni delle lune. Secondo la simulazione le loro ipotesi si sono rivelate giuste: un corpo celeste dotato di almeno metà della massa della Luna terreste sarebbe in grado di aumentare in maniera progressiva l’angolo di inclinazione dell’asse di rotazione di Urano fino a novanta gradi in alcuni milioni di anni. 

Tuttavia, è bene precisare come le lune circondanti al momento Urano non possiedono una massa sufficiente da giustificare una simile inclinazione. Si ipotizza quindi che in passato sia esistita un’altra Luna più grande che abbia permesso tale fenomeno. Secondo le simulazioni effettuate, i ricercatori sono arrivati alla conclusione che se un satellite grande spingesse l’inclinazione di Urano a 80 gradi, la situazione diventerebbe instabile e questo provocherebbe un impatto tra la Luna e il pianeta. Una simile situazione creerebbe conseguenze come quelle della collisione. 

I ricercatori al momento ipotizzano che questa teoria possa essere la migliore di quelle finora elaborate e che spiegherebbe perché Urano possiede un’inclinazione più evidente rispetto agli altri pianeti del Sistema Solare. Tale teoria andrebbe inoltre a spiegare perché Urano abbia una rotazione in senso orario. Le ricerche però proseguono, sperando di arrivare alla soluzione definitiva. 

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