Regno Unito: 61 milioni di polli respinti al macello a causa di malattie

Tra il 2016 e il 2019 oltre 60 milioni di polli sono stati respinti dai macelli del Regno Unito, a causa di malattie e difetti. Una delle cause potrebbe essere l'allevamento intensivo di polli

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Tra il 2016 e il 2019 oltre 60 milioni di polli sono stati respinti dai macelli del Regno Unito, a causa di malattie e difetti.
Un’analisi congiunta dei dati del Bureau of Investigative Journalism (TBIJ) e del Guardian hanno evidenziato le cattive condizioni nel settore del pollame britannico: 40 milioni di polli da carne sono arrivati ​​ai macelli in Inghilterra e Galles nel periodo di tre anni, solo per essere respinti a causa di malattie al ritmo di circa 35.000 ogni giorno.
La Food Standards Agency (FSA)  non li ha ritenuti adatti al consumo umano.La Food Standards Agency è un dipartimento governativo non ministeriale del governo del Regno Unito, responsabile della protezione della salute pubblica in relazione al cibo in Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord. È guidata da un consiglio nominato per agire nell’interesse pubblico. La sua sede è a Londra, con uffici a York, Birmingham, Galles e Irlanda del Nord.  L’agenzia aveva un ufficio nazionale in Scozia fino alla formazione di Food Standards Scotland nell’aprile 2015.
Quest non è un fatto nuovo perchè nel 2018 i consuatori hanno espresso le loro paure per maggiori rischi di intossicazione causa dei milioni di polli venduti nell’UE, dopo che la Commissione Europea ha proposto controlli meno rigorosi sulle singole carcasse di pollame vendute.
Il volume dei casi di intossicazione alimentare è stato descritto come “già inaccettabile” all’epoca, a causa della contaminazione e dei batteri trasportati nell’intestino degli uccelli.
Durante la macellazione, questi organismi: “A volte vengono rotti causando la diffusione di materiale fecale visibile sulle carcasse“, ha spiegato Ron Spellman, vice segretario generale dell’Associazione europea degli ispettori alimentari e della carne (EWFC).
Le autorità per la sicurezza alimentare sono anche preoccupate per il futuro del pollame britannico poiché il Regno Unito cerca accordo commerciale con gli Stati Uniti, che potrebbe includere il pollo clorurato. La Commissione Europea avverte dei rischi legati al consumo di pollo lavato con cloro, poiché i consumatori potrebbero essere potenzialmente esposti a livelli nocivi del composto chimico clorato. Ciò è particolarmente preoccupante quando si tratta di bambini.
Quindi è ora di passare a una dieta vegana? Nessuno vuole un’intossicazione alimentare, ma a parte i benefici per la salute, la ricerca suggerisce che il passaggio a una dieta a base vegetale è anche il “modo più grande” per ridurre il proprio impatto ambientale sul pianeta.

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