La NASA ha mappato le regioni di Marte con facile accesso al ghiaccio d’acqua

La NASA, in previsione delle future missioni con equipaggio, ha appena terminato di mappare le aree di Marte dove è possibile reperire ghiaccio d'acqua appena sotto la superficie.

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Quando gli astronauti della NASA visiteranno Marte, probabilmente dovranno raccogliere il ghiaccio d’acqua del pianeta per poter bere e ricavare carburante.

Ha senso, quindi, che l’agenzia spaziale stia cercando di individuare l’area per l’atterraggio in una zona dove il ghiaccio d’acqua sia ghiaccio facilmente accessibile. Ora la NASA ha ricavato una specie di “mappa del tesoro” che specifica dove esiste quel ghiaccio.


“Serve un posto dove non si debba andare in profondità per trovare il ghiaccio”, ha spiegato la ricercatrice della NASA Sylvain Piqueux in un comunicato stampa. “Ora sappiamo dove potrebbe bastare una pala per arrivare al ghiaccio“.

È dal 2008 che siamo certi della presenza di ghiaccio d’acqua vicino alla superficie su Marte e, secondo questa nuova ricerca, pubblicata sulla rivista Geophysical Research Letters, la NASA, utilizzando i vari orbiter presenti nei cieli di Marte, ne scopre continuamente di più.

Più cerchiamo ghiaccio vicino alla superficie, più ne troviamo“, sostiene la ricercatrice della NASA Leslie Tamppari nel comunicato stampa. “L’osservare Marte con diversi veicoli spaziali nel corso degli anni continua a fornirci nuovi modi di scoprire questo ghiaccio“.

Parte del ghiaccio dettagliato nella mappa realizzata dalla NASA si trova a soli 2,5 centimetri sotto la superficie polverosa del Pianeta Rosso, e l’agenzia spaziale americana ha già individuato diverse aree idonee per l’atterraggio ci una missione con esseri umani che, presumibilmente, avverrà nel prossimo ventennio.