Gli USA (forse) concedono la residenza permanente a Charlie

Indice

Una commissione del Congresso statunitense ha approvato all’unanimità la concessione di un permesso di residenza permanente (Green Card) per il piccolo Charlie Gard e per la sua famiglia. La possibilità di risiedere per un tempo illimitato negli Usa consentirebbe al bambino britannico, affetto da una rara malattia genetica, di ricevere la cura sperimentale ideata dal dottor Michio Hirano, neurologo della prestigiosa Columbia University.

Il permesso di residenza permanente semplificherebbe la burocrazia necessaria per l’ingresso e la permanenza negli Stati Uniti per il piccolo Charlie e la sua famiglia ma non risolve la battaglia legale in corso poiché non equivale alla cittadinanza e Charlie non può essere considerato un cittadino statunitense a cui vengono negate le cure nel Regno Unito.

Purtroppo non è affatto detto che l’emendamento proposto dal deputato repubblicano Jaime Herrera Beutler venga approvato perché diventerà legge solo dopo essere stato approvato sia dalla Camera dei Rappresentanti che dal Senato e L’iter non si preannuncia facile poiché nella proposta di legge è stato inserito il varo dei fondi per la costruzione del muro con il Messico e norme sull’inasprimento della politica migratoria.

Fonte: CNN

Più letti nella settimana

Ricerca della vita aliena: in arrivo nuove straordinarie tecnologie

Per più di 60 anni, i ricercatori hanno cercato...

New Horizons: lo spazio profondo è davvero completamente buio

Quattro anni fa, gli astronomi hanno avuto una spettacolare...

Missioni Apollo: come osservare i siti di allunaggio

Le missioni Apollo hanno avuto un incredibile successo e...

Scoperte 21 probabili stelle di neutroni in orbita attorno a stelle simili al Sole

La maggior parte delle stelle nel nostro Universo si...

In Tendenza

Puglia 2024: tutti gli eventi per un’estate indimenticabile

I villaggi all inclusive in Puglia stanno diventando sempre...

Evoluzione: alcuni di noi stanno sviluppando una nuova arteria – video

Un team di studiosi della Flinders University e dell’Università di Adelaide in Australia ha scoperto che alcuni di noi stanno sviluppando una nuova arteria e che la percentuale dei soggetti che presentano questa caratteristica è in crescita

Vacanze Sarde: le migliori cose da fare e da vedere a Olbia

Quando si pensa alle vacanze estive, difficilmente non si...

Asma: il 20% degli atleti olimpici ne soffrono

C'è un disturbo comune tra gli atleti di alto...

Misteriosa struttura sotterranea Maya scoperta in Messico

Gli archeologi di Campeche, in Messico, hanno trovato una...

Articoli correlati

Popular Categories