Ecco quali sono i superfood per il cuore

Diversi cibi fanno bene alla salute del cuore ma i cosiddetti superfood sono quelli che nella nostra tavola non dovrebbero mai mancare se vogliamo che il nostro supermuscolo lavori bene e rimanga sano

Diversi cibi fanno bene alla salute del cuore ma i cosiddetti superfood sono quelli che nella nostra tavola non dovrebbero mai mancare se vogliamo che il nostro supermuscolo lavori bene e rimanga sano.

L’importanza del cuore

Il cuore, ci dice Wikipedia, è un organo muscolare, che costituisce il centro motore dell’apparato circolatorio e propulsore del sangue e della linfa in diversi organismi animali, compresi gli esseri umani, nei quali è formato da un particolare tessuto, il miocardio ed è rivestito da una membrana, il pericardio.

Il cuore si contrae e si rilascia secondo il ciclo cardiaco.

Il cuore è costituito dalle cellule del miocardio, tipicamente striate, che si occupano della contrazione e dalle cellule auto ritmiche non contrattili, da cui origina lo stimolo di contrazione.

Le cellule auto ritmiche possiedono la capacità di auto depolarizzarsi, grazie all’apertura canali del sodio (detti fun), che spostano il potenziale di membrana verso valori più positivi, consentendo l’apertura dei canali del calcio.

L’ingresso di calcio nella cellula è prolungato e porta il potenziale a stabilizzarsi su valori positivi per qualche millisecondo, generando un plateau. Il segnale termina grazie all’apertura dei canali del potassio, che riportano il potenziale di membrana a valori negativi e consentono ai canali funny di aprirsi nuovamente.

La contrazione del miocardio inizia grazie all’ingresso nel calcio della cellula, che provoca la fuoriuscita di altro calcio dal reticolo sarcoplasmatico e quindi la contrazione.

Negli esseri umani è posto al centro della cavità toracica, precisamente nel mediastino in posizione anteroinferiore fra le due regioni pleuropolmonari, dietro lo sterno e le cartilagini costali, che lo proteggono come uno scudo, davanti alla colonna vertebrale, da cui è separato dall’esofago e dall’aorta, e appoggiato sul diaframma, che lo separa dai visceri sottostanti.

Il cuore ha la forma di un tronco di cono ad asse obliquo rispetto al piano sagittale: la sua base maggiore guarda in alto, indietro e a destra, mentre l’apice è rivolto in basso, in avanti e a sinistra; pesa nell’adulto all’incirca 250-300 g, misurando 12-13 cm in lunghezza, 9-10 cm in larghezza e circa 6 cm di spessore (si sottolinea che questi dati variano con età, sesso e costituzione fisica).

I superfood che fanno bene al cuore

Sicuramente, tra i superfood, cioè quegli alimenti di comprovata azione salutare per il nostro organismo, più importanti per la salute cardiaca troviamo il salmone, grazie alla presenza elevata di Omega-3.  Altre fonti ottime di Omega-3 sono le sardine, le aringhe, trote e tonno. Per avere beneficio da questi alimenti, è importante portarli a tavola almeno due volte a settimana.

Gli omega 3 sono grassi polinsaturi considerati essenziali. In particolare, il loro precursore (l’acido alfa-linolenico, ALA) non può essere sintetizzato dall’organismo, e per questo deve essere assunto per via alimentare.

Le loro principali fonti sono i pesci grassi, come le acciughe, le aringhe, lo sgombro, il salmone, le sardine, lo storione, la trota e il tonno, ricchi soprattutto degli omega 3 EPA (acido eicosapentaneoico) e DHA (acido docosaesaenoico). Fonti vegetali come le noci, i semi di lino e il loro olio e l’olio di soia sono invece ricche di ALA.

Un occhio di riguardo merita il colesterolo, che di potrà tenere sotto controllo con una manciata di frutta secca: sono particolarmente indicati i pistacchi, che possono essere introdotti come merenda o un goloso spuntino: la dose giornaliera consigliata è di circa 30 grammi.

Grazie al caffè e ai suoi antiossidanti, è possibile ridurre l’aritmia cardiaca, lo dice uno studio pubblicato sul Journal of the American Heart Association, la ricerca consiglia di bere tre tazzine di caffè al giorno.

Contrariamente a quello che si può pensare “la carne finta“, ovvero i sostituti a base vegetale, non aiuta il cuore a rimanere in salute. Questo non significa che fanno male, ma che, al momento, nessuno studio clinico accreditato ha dimostrato che i surrogati vegetali siano migliori della carne animale.

Il vino rosso, grazie ai diversi composti benefici per il cuore come il resveratrolo ed i polifenoli con le loro proprietà antiossidanti, può portare benefici, ma i vantaggi risultano solo se consumato con moderazione.

In questo articolo ci siamo limitati a fare una carrellata generale degli alimenti più importanti per la salute del nostro cuore, senza nessuna intenzione di sostituire il prezioso lavoro dei medici, ai quali va data l’assoluta precedenza in argomenti così importanti, come la salute.

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