Come osservare la pioggia di meteore Lyrid

Una pioggia di meteore o uno sciame meteoritico sono fenomeni astronomici che consistono nella caduta di un numero maggiore di 10 per ogni ora) di corpi celesti chiamati meteore.

Una pioggia di meteore avviene quando la il nostro pianeta, nel compiere la sua orbita intorno al Sole, incrocia l’orbita di una cometa che ha lasciato una scia di detriti.

Una volta entrati nell’atmosfera con una velocità di molti chilometri al secondo, questi piccoli frammenti di roccia chiamati comunemente meteoroidi vengono bruciati per dall’attrito con le molecole dei gas che compongono l’atmosfera stessa, lasciando delle incredibili scie luminose chiamate comunemente meteore o stelle cadenti.

Una pioggia di meteore o “sciame” è un fenomeno astronomico che si ripetono ogni anno più o meno in concomitanza con la stessa data, perché la Terra attraversa la stessa zona dello spazio ogni anno.

I nomi degli sciami meteorici si riferiscono ai nomi delle costellazioni da cui apparentemente provengono tutte le scie luminose; in realtà questa è la direzione verso cui la il nostro pianeta si muove percorrendo la sua orbita in quel particolare periodo temporale. le piogge di meteore più conosciute sono le Leonidi, le Geminidi, le Perseidi e le Quadrantidi.

Ad originare la pioggia di meteore in genere possono essere comete o asteroidi. Una pioggia di meteore in genere è incentrata attorno a a uno dei nodi o a tutti e due i nodi dell’orbita del corpo progenitore.

La pioggia di meteore delle liridi

Tra poco sarà possibile osservare la pioggia di meteore delle Liridi, la pioggia di meteoriti che ha origine dalla coda di una cometa che orbita attorno al Sole una volta ogni 415 anni. 

la cometa è certamente uno spettacolo raro, tuttavia la Terra passa attraverso i detriti che la cometa lascia dietro di se nella sua orbita ogni anno verso la fine di aprile. Nel 2021 le meteore medio-luminose che possiamo osservare quando i detriti bruceranno attraversando l’atmosfera saranno visibili tra il 16 e il 30 aprile nell’emisfero nord. 

Per guardare la pioggia di meteore, occorre cercare dopo le 22:30, ora locale, una macchia scura di cielo con poco inquinamento luminoso. Durante il passaggio delle liridi quest’anno la luna sarà crescente, con la Luna piena prevista per il 26 aprile, e questo significa che l’inquinamento luminoso prodotto dalla luna sarà un problema per chi si metterà ad osservare il fenomeno celeste. 

La vista migliore, almeno secondo quanto dichiarato dalla NASA sarà possibile dopo il tramonto della Luna e prima del sorgere del Sole. Ciò potrebbe significare che sarebbe opportuno alzarsi presto piuttosto che stare alzati fino a tardi: il 20 aprile a New York, ad esempio, la Luna tramonterà alle 2:48, offrendo una finestra di osservazione fino all’alba alle 6:09. 

Le Liridi sembrano provenire dalla direzione della costellazione della Lira, a nord-est della stella vega, una delle stelle più brillanti del cielo. la costellazione della Lyra sembra è simile a un rombo. 

Vega

Vega è la stella più brillante della costellazione della Lira, la quinta più luminosa del cielo notturno, e la seconda più luminosa nell’emisfero celeste boreale, dopo Arturo. Vega è posta a soli 25 anni luce dal sistema solare, la più luminosa in termini assoluti entro un raggio di 30 anni luce.

Vega una stella bianca di sequenza principale di classe spettrale A0 V, con una massa circa due volte quella del Sole ed una luminosità circa 37 volte superiore. La stella è caratterizzato da un’elevata velocità di rotazione, che gli conferisce l’aspetto di uno sferoide oblato.

La rapida rotazione, a causa del fenomeno di oscuramento gravitazionale, si riflette sulla temperatura effettiva fotosferica, che varia a seconda della latitudine: infatti, si la temperatura all’equatore è di circa 2000 K più bassa rispetto a quella rilevata ai poli, ed è proprio in direzione di uno di essi che la stella risulta visibile dalla Terra. È una sospetta variabile Delta Scuti, che manifesta pulsazioni nella luminosità di pochi centesimi di magnitudine ogni 4,56 ore.

Liridi e altro ancora

Tuttavia, non è necessario guardare direttamente la costellazione della Lyra, in quanto l’angolo di approccio farà sembrare le code della meteora più corte. Per ottenere la migliore visuale della pioggia di meteore, è necessario sdraiarsi sulla schiena con i piedi rivolti a est e cercare di avere una visuale del cielo quanto più ampia possibile. 

Generalmente possiamo contare da 10 a 20 meteore all’ora, anche se occasionalmente possono arrivare a raffiche anche di circa 100 all’ora. Le raffiche di meteore sono state registrate negli Stati Uniti nel 1803 e nel 1982, in Grecia nel 1922 e in Giappone nel 1945, secondo la NASA. CONTENUTO RELATIVO

Le Liridi sono particelle provenienti dalla coda della cometa Thatcher, scoperta nel 1861. Tuttavia, la cometa Thatcher ha attraversato il sistema solare molti anni addietro: il primo avvistamento della pioggia di meteoriti segnalato in Cina risale al 687 aC, questo fa delle Liridi una delle più antiche piogge meteoriche note. 

Oltre alle Liridi è possibile osservare anche un’altra pioggia di meteoriti. Il 6 maggio, l’ Eta Aquarids raggiungerà il suo picco meteorico. Sono osservabili molto bene da località prossime all’equatore, raggiungendo da 10 a 30 stelle cadenti all’ora alle latitudini settentrionali.

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