Un meteorite illumina la notte romana – video

La sera del 15 marzo chi si trovava per caso a guardare le stelle ha potuto ammirare il passaggio di un meteorite che per qualche istante ha illuminato il cielo della Capitale

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Nella serata di lunedì 15 marzo alcuni romani hanno avuto la fortuna di poter vedere ad occhio nudo un meteorite attraversare il cielo. E’ stato infatti avvistato un bagliore che ha illuminato per qualche istante tutto cielo sopra le nostre teste. In molti lo hanno ammirato e per diversi secondi il loro sguardo è stato fisso verso l’alto.

La maggior parte delle segnalazioni di questo strepitoso avvistamento provengono da diverse zone della regione Lazio, con un picco di avvistamenti dalle zone meridionali.

L’avvistamento del meteorite

Il meteorite in questione è dunque passato anche sopra i cieli della Capitale, e ha poi continuato il suo viaggio in direzione sud. La sua vista ha creato stupore e meraviglia.

Nel video che vediamo l’inquadratura è ripresa da una webcam posta in zona Batteria Nomentana. 

C’è da dire che lo stesso bolide potrebbe essere stato avvistato poco prima anche sopra i cieli di Tenerife.

Che cos’è un bolide?



Secondo quanto riporta il portale Meteo Lazio, potrebbe essersi trattato di un bolide. Ma che cos’è esattamente un bolide? Con il termine bolide (dal greco βολις, bolis, proiettile) si indica comunemente una meteora di elevata luminosità.

I bolidi, al contrario della quasi totalità delle meteore comuni, possono presentare, oltre al colore bianco, anche altri colori ben percepibili: i principali sono il verde smeraldo, rosso, azzurro elettrico e l’arancione.

Ad ogni modo, un bolide è un blocco di materiale metallico o pietroso reso incandescente dal passaggio nell’atmosfera e, se raggiunge la superficie terrestre, prende il nome di meteorite.

Che cos’è un meteorite?

Il meteorite è ciò che rimane dopo l’ablazione atmosferica di un meteoroide (cioè di un piccolo asteroide) entrato in collisione con la Terra, ovvero in pratica ciò che di esso raggiunge il suolo. Si parla di ablazione quando a causa dell’attrito atmosferico, un corpo durante il rientro in atmosfera subisce un processo di vaporizzazione ed erosione della superficie. 

Quando entrano nell’atmosfera, i meteoroidi si riscaldano, fino ad emettere luce, formando così una scia luminosa chiamata meteora (detta anche stella cadente) o bolide. Il riscaldamento non è prodotto dall’attrito, ma dalla pressione dinamica generata dalla fortissima compressione dell’aria di fronte al meteorite: l’aria si riscalda e a sua volta riscalda l’oggetto.

Gli oggetti che attraversano lo spazio

Un oggetto che attraversa lo spazio può avere dimensioni diverse. Nel caso questo abbia delle dimensioni poco significative perché sia degno di osservazione, allora prende il nome di meteoroide. Questo si differenzia dagli asteroidi, che invece hanno dimensioni interessanti per l’osservazione astronomica, come controllare le loro traiettorie ad esempio, che possono essere un pericolo se dirette verso la Terra.

Una meteora viene definita un meteoroide nel momento in cui sta solcando l’atmosfera del nostro pianeta, si tratta appunto delle romantiche “stelle cadenti”, che brillano lasciando una scia luminosa nel cielo.

Nelle notti d’estate, quando molti di questi oggetti sono avvistati nel cielo, si parla di “pioggia di meteore”.

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