Come preparare i muffin al cioccolato

Il muffin al cioccolato è un dolce simile al plumcake, e viene cotto in classici e appositi stampini che gli danno una forma rotonda con la cima a calotta

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muffin al cioccolato sono dei dolci deliziosi e non troppo difficili da preparare in casa. Il loro gusto conquista grandi e piccini e sono un’ottima proposta sia a colazione che a merenda, e perché no? anche un alternativo dopo cena.

Il muffin è un dolce simile al plumcake, e viene cotto in classici e appositi stampini che gli danno una forma rotonda con la cima a calotta. Questi dolcetti possono essere preparati in svariati gusti, al cioccolato, con la frutta, con la cannella, con la ricotta, ma si possono anche provare le versioni salate con pancetta e verdure. Noi oggi vedremo come preparare classici e buonissimi muffin al cioccolato.

Ricetta ed ingredienti per i muffin al cioccolato

Innanzi tutto procuriamoci degli stampi adatti. Possiamo optare per gli stampini singoli a forma di muffin, oppure una teglia a forma di plumcake, in base a ciò che abbiamo a disposizione. Questi ingredienti andranno bene o per circa 12 muffin, o per un grande muffin unico.

Ci occorreranno 70 grammi di cacao amaro in polvere, 300 grammi di farina 00, 300 grammi di zucchero, 150 grammi di burro a temperatura ambiente, 100 grammi di cioccolato fondente, 4 uova, 180 grammi di Latte, 6 grammi di lievito per dolci, ed infine un pizzico di bicarbonato.

Per preparare i muffin al cioccolato possiamo utilizzare una planetaria, oppure una ciotola e poi una frusta elettrica. Cominciamo versando contenitore il burro che deve essere molto morbido e lo zucchero.

Azioniamo dunque o la frusta della planetaria o la frusta elettrica (o se non abbiamo nulla di tutto ciò possiamo aiutarci con una frusta a mano o con la classica forchetta e usare molta forza) e mescoliamo bene per qualche minuto.



Quando vedremo che il composto sarà diventato una crema morbida allora possiamo unire le uova (meglio se a temperatura ambiente) e continueremo a sbattere.

Vedremo che a mano a mano i nostri ingredienti si amalgameranno alla perfezione, diventando una massa morbida ed omogenea. Nel frattempo, se lo abbiamo, prendiamo un setaccio e in un altro recipiente, versiamo la farina ed il cacao. Uniamo a farina e cacao anche il lievito per dolci ed un pizzico di bicarbonato.

Adesso dobbiamo unire le polveri al composto cremoso precedente e faremo ciò procedendo con l’ausilio di un cucchiaio, mettendone poco alla volta, e avendo cura di impastare bene fin quando non saranno completamente assorbite.

Vedremo che l’impasto a questo punto sarà molto consistente quindi lo andremo ad alleggerire e ad ammorbidire con l’aggiunta del latte che verseremo a filo (sempre a temperatura ambiente).

Adesso sminuzziamo il cioccolato con l’aiuto di un coltello, cercando di ottenere dei pezzettini non troppo grandi, in alternativa possiamo anche usare delle gocce di cioccolato. Uniamo quindi il cioccolato al composto e continuiamo a girare bene.

Se la abbiamo, possiamo poi trasferire l’impasto all’interno di un sac-à-poche, oppure potremmo farla noi in modo casalingo con una bustina trasparente (tipo quelle che si usano per congelare i cibi), sennò potremmo tranquillamente farne a meno.

Adesso poniamo l’impasto nei preformati da muffin, oppure in un grande stampo tipo da plumcake. Se abbiamo i piccoli stampini ne potremmo riempire circa 12 o 15.

Siamo arrivati al momento della cottura. Poniamo la nostra teglia in forno preriscaldato ed in modalità statica a 180 gradi per circa 30 minuti, facendo alla fine la classica prova stecchino per verificarne la cottura. Una volta pronti sforniamoli e lasciamoli raffreddare.

I nostri gustosi muffin al cioccolato sono buonissimi, ma vediamo con quale bevanda li possiamo assaporare al meglio.

Vino da abbinare ai muffin al cioccolato

Senza ombra di dubbio il muffin al cioccolato è buono con un cappuccino, con un caffè, con un tea, un succo di frutta, una spremuta, un centrifugato, ma possiamo tranquillamente abbinarlo anche ad un vino se la nostra intenzione è quella di proporlo ai nostri ospiti come post pasto.

Qual è allora il vino con cui fare il giusto abbinamento? Il vino migliore in abbinamento è sicuramente un Passito di Pantelleria DOC, oppure un qualsiasi liquore alla frutta: tipo al melone, all’albicocca, alla pesca.

Nulla esclude di proporre un limoncello, un amaro alle erbe, una grappa barricata, o una vodka. Molto gradito sarà anche un buon Baylis.

Storia dei Muffin

Possiamo dire che la parola muffin viene citata per la prima volta in Inghilterra nel 1703 con la scrittura “moofin“, pare che possa essere un derivato dal termine francese “mouflet” che significa soffice, inteso come il pane.

Altri invece vogliono far derivare la parola muffin dal tedesco “muffen“, che significa piccole torte, perché in effetti tali erano all’origine.

Il muffin è un dolce con la forma rotonda e con la cima a calotta semisferica senza glassa di rivestimento. Alcune varietà possono essere salate. Il muffin si può fare con tantissimi ripieni, come ad esempio lampone, cannella, zucca, noce, limone, mirtilli, pesca, fragola, cioccolato, cetrioli, banana, arancia, mandorle e carote. Insomma ci sono tantissimi modi per sbizzarrirsi.


La ricetta originale è piuttosto controversa, ma esistono due principali tipi di muffin: quello inglese del X-XI secolo e quello americano XIX secolo. Entrambe le tipologie vengono comunque cotte al forno.

Tre Stati Americani hanno identificato un proprio muffin ufficiale: il Minnesota quello ai mirtilli, il Massachusetts al mais, New York alle mele.

Fino a metà dell’ ‘800 i muffin erano un alimento principalmente delle classi più basse al servizio dei signori inglesi. Il fornaio li elaborava ad uso e consumo esclusivo della servitù, utilizzando gli avanzi del pane, dei biscotti o della frutta.


Durante l’epoca vittoriana la bontà del muffins conquistò tutte le classi sociali, diventando il dolce preferito per l’ora del tea
. Si poteva addirittura incontrare per le strade di Londra i cosiddetti “Muffin men” (uomini dei muffin) che nel pomeriggio portavano i dolcetti sulla testa o appesi al collo o su vassoietti di legno.

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