La Germania sta rendendo obbligatorie le vaccinazioni

La nuova regola vale anche per gli operatori sanitari e scolastici ed entrerà in vigore dal primo marzo 2020.

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Con l’estendersi di epidemie di morbillo in tutta Europa, la Germania ha approvato una nuova legge che rende le vaccinazioni obbligatorie per tutti i bambini.

Il Measles Protection Act, che è stato adottato il 17 luglio 2019, entrerà in vigore il primo marzo 2020. I genitori dovranno dimostrare che i loro bambini sono stati vaccinati prima di entrare a scuola o all’asilo. Coloro che non riusciranno a produrre adeguata documentazione che comprovi l’avvenuta vaccinazione dei loro figli entro il 31 luglio 2021 potrebbero dover pagare multe fino a € 2.500 e ai loro figli potrebbe essere impedito di entrare a scuola.

La norma vale anche per insegnanti, badanti, medici e altri adulti che lavorano in comunità o strutture sanitarie, che dovranno dimostrare di aver effettuato le vaccinazioni richieste per acquisire l’immunità alla malattia virale. Oltre a questo, il disegno di legge richiede che anche i richiedenti asilo ed i rifugiati dovranno dimostrare di avere effettuato la vaccinazione per potersi trasferire in alloggi comunitari.

Sia che si tratti di un asilo infantile, di un bambino o di una scuola, vogliamo proteggere tutti i bambini dall’infezione da morbillo“, ha dichiarato Jens Spahn, ministro della Sanità tedesco .

La Germania ha buone ragioni per intraprendere questa azione. in Europa sono stati registrati 82.596 nuovi casi di morbillo nel 2018, 15 volte più del minimo storico del 2016. La Germania è stata tra i paesi più colpiti, con circa 651 nuovi casi di morbillo segnalati al Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC).



Secondo i dati resi pubblici dal ministero della sanità tedesca, il 97 percento dei bambini di prima elementare ha ricevuto un vaccino in Germania, ma alcune regioni non raggiungono la quota desiderata a livello federale. Attraverso questa nuova legge, le autorità tedesche sperano di raggiungere ovunque una copertura ben al di sopra del 95%, il livello raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per raggiungere “l’immunità di gregge” contro il morbillo.

Sempre di fronte a un numero crescente di focolai di morbillo, un gruppo di altri paesi in tutto il mondo ha introdotto vaccinazioni obbligatorie, tra cui Francia, Italia e Australia.

La causa principale dei recenti focolai registrati in Europa è individuabile nel “fallimento della copertura vaccinale“. Sebbene ci siano molti fattori alla base di questo, si nota che la sfiducia nei confronti delle vaccinazioni, basata principalmente su campagne online di disinformazione vi abbia apportato un contributo significativo.

Questo sospetto, basato sul fatto che i sintomi dell’autismo cominciano a presentarsi intorno ai 12-15 mesi, la stessa età in cui i piccoli devono essere sottoposti ad importanti vaccini come l’MMR, fu fatto nascere e diffuso in un documento, risultato poi contraffatto, da Andrew Wakefield nel 1998.

Il documento, considerato “la beffa medica più dannosa degli ultimi 100 anni,” è stato ritirato e interamente smentito. Wakefield stesso è stato radiato dall’elenco dei medici del Regno Unito e diffidato dal continuare ad esercitare la professione medica dopo essere stato riconosciuto colpevole di “condotta professionale gravemente scorretta”, compresa la falsificazione di dati, sfruttamento di minori e conflitto di interessi per avere tratto importanti vantaggi economici dalal pubblicazione del suo documento basato su dati falsi.

Nel frattempo, il bilancio delle vittime continua a salire. Nel 2017, l’anno più recente di cui  sono disponibili stime, il morbillo ha ucciso circa 110.000 persone in tutto il mondo.

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