Gli inaspettati effetti del cambiamento climatico

Un recente studio pubblicato sul Global Change Biology ha evidenziato una singolare asimmetria tra notte e giorno

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La manifestazione più eclatante del cambiamento climatico è l’innalzamento medio delle temperature del nostro pianeta. Questo è ormai un fatto assodato. Un recente report della Fondazione  CmccCentro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici prevede per il nostro paese che nei prossimi 30 anni la temperatura media aumenterà di 2 gradi, con la concreta possibilità per la fine del secolo di sfiorare i 5 gradi di aumento.
Se questo scenario si confermasse le ricadute saranno non soltanto ambientali e di salute pubblica, ma incideranno pesantemente anche sul PIL nazionale con un impatto che da qui a fine secolo potrà arrivare fino all’8% del Pil pro capite.
Il costante aumento delle temperature però ci riserva qualche sorpresa. Secondo uno studio pubblicato sul “Global Change Biology” dall’Università di Exeter si sta verificando una singolare asimmetria tra notte e giorno. Secondo questo studio in molte parti del mondo le temperature stanno aumentando più di notte che di giorno.
Analizzando i dati sul riscaldamento globale dal 1987 al 2013, i ricercatori hanno scoperto che su oltre il 54% della superficie terrestre le temperature annuali medie sono salite di un quarto di grado più durante la notte che nelle ore diurne. Le asimmetrie più marcate sono state rilevate in Tibet, in Africa orientale e in quella occidentale.
La causa principale di questa imprevista asimmetria sta nella nuvolosità che di giorno scherma la Terra dall’insolazione. Di notte le stesse nuvole intrappolano il calore che si libera dal suolo impendendo il raffreddamento. Nelle regioni in cui le notti si stanno scaldando più del giorno, il clima si è fatto ancora più umido, complice la maggiore nuvolosità e provocando quindi una maggiore abbondanza delle precipitazioni.
Di contro il maggior innalzamento della temperatura durante il giorno provoca un aumento dell’aridità. Lo studio ha registrato le prime conseguenze di questa asimmetria constatando che laddove l’innalzamento maggiore delle temperature avviene nelle ore notturne le piante crescono poco nonostante le piogge abbondanti perché la nuvolosità diurna toglie luce alla fotosintesi.
Non va meglio nella condizione opposta, ovvero laddove il maggiore innalzamento della temperatura avviene di giorno, in queste condizioni le piante crescono poco per effetto della maggiore aridità del suolo. Insomma comunque la si guardi gli effetti del riscaldamento globale sulle specie vegetali hanno effetti deleteri, a cui si sommano quelli economici, sociali e di salute pubblica che interesseranno la maggior parte delle aree del pianeta.
Fonte: Le Scienze, dicembre 2020
https://tg24.sky.it/ambiente/2020/09/16/cambiamento-climatico-italia