Come memorizzare le parole in inglese?

Conoscere l’inglese era importante già alla fine del secolo scorso ma oggi, nel mondo iperconnesso dell’economia globale, è diventato davvero fondamentale. Per questa ragione è consigliabile iniziare allo studio di questa lingua già da bambini adottando un metodo di studio che privilegi l’apprendimento di parole in inglese per bambini.

Uno dei primi problemi che si trova ad affrontare lo studente è quello di non sapere come memorizzare nuove parole in inglese e bisogna, quindi, scoprire quelle tecniche che possono aiutare a memorizzare parole in inglese per bambini rendendo più semplice l’apprendimento.

Certo, memorizzare tante parole in inglese insolite, scritte e pronunciate in modo diverso da come siamo abituati non è assolutamente facile, soprattutto all’inizio. Il problema sta nel fatto che la maggior parte delle volte che si studia un vocabolo lo si fa male e sempre allo stesso modo: si prende una lista infinita di parole e si comincia a ripeterla ad alta voce.

Generalmente si fa così, associando parole e significati: “mamma, mother”, “sorella, sister” e via dicendo, ripetendo e ripetendo, ma memorizzando ben poco, perché tutte quelle parole nuove in una lingua straniera non rimangono nella nostra memoria per molto se non utilizzate nella vita quotidiana.

Questo accade perché la maggior parte delle persone non sa come memorizzare parole in inglese o in qualsiasi altra lingua straniera. Esistono, però, alcune tecniche che possono facilitare il compito.

Le parole in inglese per bambini che servono davvero

Cercare di memorizzare le parole dal vocabolario è noioso e deprimente e facilmente porta il bambino a perdere ogni interesse per la cosa. Un aspetto fondamentale è quindi stimolare l’interesse del bambino e, a questo proposito, risulta particolarmente efficace il metodo utilizzato da Novakid che permette di collegare le parole in inglese per bambini ad immagini favorendo la memorizzazione con un’associazione visiva.

Quando un bambino inizia a studiare l’inglese e a memorizzare le parole, sapere come si dice “incongruo” non gli servirà a molto. sarà molto più utile conoscere e saper pronunciare parole di uso comune come cibo, casa, forchetta. Utilizzare una tecnica adeguata per memorizzare parole in inglese permetterà di ottimizzare il tempo impiegandolo per studiare ciò che serve davvero. Lo stesso vale per i verbi: È sempre bene partire da quelli di uso più comune che servono in una normale conversazione.

Memorizzare le parole in inglese: i giochi

Uno dei metodi che si possono utilizzare per memorizzare in inglese per bambini è giocare: ad esempio, si possono utilizzare carte con immagini (ad esempio un tavolo, un gatto, una mela…) cui il bambino dovrò associare le giuste parole in inglese (table, cat, apple…). Una volta che il bambino avrà imparato un ragionevole numero di parole di uso generico si potrà, con lo stesso metodo, iniziare a memorizzare parole in inglese collegabili tra loro con un nesso casuale, ad esempio imparando gli oggetti presenti in una singola stanza, dalla cucina al salotto, passando per il bagno e la camera da letto.

Allo stesso modo si potrà insegnare ai bambini a memorizzare le parole della vita di tutti i giorni, ad esempio la macchina di papà, quindi le ruote, il volante, il sedile e via dicendo. Insomma, si tratta di creare liste di parole in inglese per bambini studiate ad hoc, sfruttando ogni nesso casuale che aiuti il bambino a provare interesse per le parole in inglese.

Poche parole in inglese al giorno

Un errore in cui si cade facilmente è quello di far studiare al bambino tantissime parole in inglese in una singola sessione. Questa tattica è però spesso fallimentare. Ripetere tante parole in inglese per tanto tempo porterà facilmente il bambino ad annoiarsi e distrarsi inficiando il lavoro che si sta facendo.

Quindi, che fare? Anziché far studiare 50 parole in inglese per volta due volte a settimana è più proficuo aiutare il bambino a memorizzarne 10 al giorno, memorizzale bene e, soprattutto, ad utilizzarle. I motivi per cui si dimenticano le lingue, di solito sono due: un metodo di studio non efficace e la scarsa pratica.

Più letti nella settimana

Siamo davvero andati sulla Luna? Il complotto lunare

Sono trascorsi oltre 50 anni dal giorno in cui la missione Apollo 11 sbarcò sulla Luna. Sono stati realizzati film, documentari, scritti libri ed esaminate le rocce

New Horizons: lo spazio profondo è davvero completamente buio

Quattro anni fa, gli astronomi hanno avuto una spettacolare...

Rinvenuta grotta lunare che potrebbe ospitare gli astronauti – video

Mentre la NASA e altre agenzie spaziali pianificano una...

Rinvenuti cristalli di zolfo giallo su Marte

Gli scienziati della NASA sono rimasti sbalorditi quando una...

Pi greco: nuova rappresentazione scoperta nella teoria delle stringhe

I ricercatori hanno trovato una nuova rappresentazione in serie...

In Tendenza

Missioni Apollo: come osservare i siti di allunaggio

Le missioni Apollo hanno avuto un incredibile successo e...

Pulsar: ne sono state scoperte 10 in Terzan 5

Nel cuore della nostra galassia, la Via Lattea, un...

Rinvenuti cristalli di zolfo giallo su Marte

Gli scienziati della NASA sono rimasti sbalorditi quando una...

Venere di Brassempouy: all’avanguardia già 23.000 anni fa

La Venere di Brassempouy è una straordinaria scultura in...

Offerte Amazon di oggi: smartphone super scontati!

Per le offerte Amazon di oggi ho pensato di...

Geoingegneria: 5 rischi dell’innovativo piano per il clima

Negli ultimi anni, la crisi climatica è diventata una...

WorldView Legion: 2 satelliti di categoria superiore

Il 18 luglio 2024, Maxar Intelligence ha rilasciato le...

Articoli correlati

Popular Categories