Chandrayaan-2, media indiani: il lander Vikram sarebbe tutto di un pezzo

Il lander Vikram, pur non avendo avuto un atterraggio morbido, sembra essere tutto di un pezzo.

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Secondo quanto riportano diversi media indiani che riprendono fonti interne anonime dell’ISRO, il Lander Vikram sarebbe caduto nei pressi della zona prevista per l’atterraggio morbido ma sarebbe rimasto tutto di un pezzo. Lo si è desunto dalla foto riprese dall’orbiter. L’atterraggio, molto più duro del previsto, sarebbe avvenuto non sulle gambe del lander, oppure una di queste avrebbe ceduto, perché il lander, pur apparendo esteriormente integro, sarebbe posato su un fianco.

A questo punto, sarà vitale capire se vi siano stati danni interni, in particolare agli apparati di comunicazione e all’antenna che se fosse danneggiata o non orientata verso la Terra o verso il punto di passaggio dell’orbiter, non potrebbe ricevere comunicazioni dal centro di controllo. Intanto, dall’ISRO nulla trapela se non una tiepida speranza. L’agenzia spaziale indiana ha maturato una discreta esperienza nel riprendere le comunicazioni perse con i satelliti in orbita intorno alla Terra ma in questo caso le cose sono complicate dalla distanza e dal fatto che il punto del polo sud lunare dove il lander è precipitato presente un’angolazione di puntamento per i segnali radio abbastanza stretta.

Per questa ragione, al’ISRO si spera di poter utilizzare l’orbiter come ponte radio per ricollegarsi a Vikram. Ovviamente, molto dipende dai danni subiti dagli apparati interni del lander, inoltre, il tempo stringe. Tra 12 giorni scenderà la notte lunare e né il lander né il rover contenuto al suo interno saranno in grado di sopravvivere alle sue rigide temperature.

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