di Oliver Melis
La leggenda metropolitana dei bambini dagli occhi neri sarebbe nata da una storia raccontata da Brian Bethel che dichiarava di aver incontrato uno di “quei bambini dagli occhi dannatamente neri” fuori da un cinema di Abilene, in Texas, aggiungendo in seguito che qualcun altro aveva riferito di un incontri simile a Portland, nell’Oregon.
Brian Bethel raccontò la sua storia su “Monsters and Mysteries in America“. Scrisse anche un articolo sull'”Abilene Reporter News” nel quale descriveva la sua esperienza.
Le informazioni riguardanti i bambini dagli occhi neri sono riscontrabili esclusivamente in siti specializzati in “mistero” e “ufologia”.
I bambini dagli occhi neri sarebbero creature paranormali che hanno l’aspetto di ragazzini tra i 6 e 16 anni, con carnagione chiara e occhi neri, che fanno l’autostop, chiedono l’elemosina o si presentano alla porta delle case. Le storie che li vedono come protagonisti sono entrate a far parte delle leggende popolari negli anni novanta, e in molti sostengono di averli visti e di aver provato paura ma probabilmente si tratta di storie inventate o racconti di persone molto suggestionabili.
Nel 2012 venne realizzato anche il film “Black Eyed Kids” che fu prodotto con i fondi di un Kickstarter: il regista ha affermato che i bambini dagli occhi neri sono “una leggenda urbana che gira su internet da molti anni: l’ho sempre trovata affascinante.”
Nel settembre 2014 anche il giornale inglese Daily Star cavalcando l’onda scrisse tre articoli sensazionalistici riguardanti presunti avvistamenti di questi bambini, in qualche modo connessi alla vendita di un pub infestato nello Staffordshire. Il pezzo si intitolava “Scioccante aumento degli avvistamenti in tutto il mondo“. I presunti avvistamenti di questi misteriosi ragazzini sono presi molto seriamente dai cacciatori di fantasmi, che credono che questi bambini siano extraterresti, vampiri o spettri.
La storia dei bambini dagli occhi neri si basa esclusivamente sulla diffusione “orale” tipica di queste leggende metropolitane. Sicuramente, senza almeno una fonte attendibile di prima mano, si può candidamente affermare che la storia sia stata inventata di sana pianta, non è certamente la prima volta che succede e purtroppo, vista l’epoca che viviamo, con uno scambio di informazioni fuori controllo non sarà l’ultima.