Starship, ancora un rinvio

Un problema, probabilmente un'anomalia nei motori Raptor, ha bloccato il lancio a T -1,3 secondi

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SpaceX, dopo un’attesa durata parecchie ore, ha avviato il conto alla rovescia per il primo lancio ad alta quota della Starship SN8, ma il computer di lancio ha interrotto la procedura a T -1,3 secondi per una non meglio precisata anomalia, probabilmente ai motori Raptor. Non è chiaro se l’anomalia si sia verificata su uno o tutti i tre motori Raptor montati su questa versione del prototipo di Starship o se un sensore ha rilevato qualche problema altrove nel razzo attivando automaticamente l’interruzione.
Se questo problema potrà essere diagnosticato e risolto subito, SpaceX potrebbe tentare oggi un nuovo lancio, più o meno negli stessi orari di ieri. La finestra di lancio sarà aperta va dalle 15.00 alle 24.00 ora italiana.
Quello odierno è il primo tentativo di SpaceX di far volare l’astronave ad alta quota: il programma prevede un lancio che porterà il velivolo fino a 12,5 km di quota. I test precedenti hanno visto l’astronave salire fino a circa 150 metri ma il prototipo non era completo di flap, cono e altre caratteristiche necessarie per controllare il volo del veicolo nella rarefatta atmosfera superiore.
A causa del nuovo profilo di volo, molto cose potrebbero andare storte con questo test. Dopo essere risalito alla sua altitudine massima, il veicolo eseguirà una manovra di rientro per atterrare sulle sue zampe come già fanno con successo i booster Falcon 9 di SpaceX. La Starship prenderà un assetto di discesa con un angolo di attacco di 70°. Quindi, vicino alla superficie, i tre motori raptor si riaccenderanno e il veicolo proverà ad effettuare l’atterraggio verticale.
Secondo Elon Musk, c’è circa una possibilità su tre che il veicolo atterri in sicurezza. Ci sono molte incognite riguardo a questo volo, e invece di testarle con ulteriori simulazioni, la compagnia ha scelto di andare avanti e provare il volo vero.
SpaceX può permettersi di farlo perché ha già quasi completato la costruzione del prototipo SN9; SN10 indietro di un paio di settimane e parti di molti altri veicoli sono in lavorazione. Con ogni veicolo, le saldature diventano più lisce e i processi di produzione più precisi. Le lezioni apprese da SN8 serviranno per la costruzione dei prototipi futuri.
Per raggiungere l’orbita, la Starship dovrà essere lanciata da un razzo chiamato Super Heavy. SpaceX ha iniziato a costruire una versione prototipo anche di questo razzo. Se SN8 o SN9 voleranno con successo, è possibile che SpaceX possa tentare un volo orbitale alla fine del prossimo anno. Entro un paio d’anni, Starship potrebbe iniziare a lanciare carichi utili molto grandi nello spazio, con possibili voli umani entro la metà del 2020.
Ma questo riguarda ciò che sarà. Oggi, o più tardi in questa settimana, si tratta di testare il prototipo, con i suoi nuovi motori Raptor, i grandi serbatoi di carburante in acciaio inossidabile, i flap e il complesso software di volo scritto per controllare l’assetto durante il volo del grande veicolo attraverso l’atmosfera.
Oggi si tratta di dare il nostro primo sguardo al futuro del volo spaziale.