Robotica: replicata la velocità della camminata simile a quella umana

I ricercatori dell’Università di Tohoku replicano la camminata umana nei robot utilizzando un modello neurale efficiente

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Con un risultato non indifferente, i ricercatori della Tohoku University Graduate School of Engineering sono riusciti a replicare la camminata a velocità variabile simile a quella umana. Un vero successo di cui diverse testate online di tutto il mondo stanno parlando (e anche noi). Gli studiosi hanno utilizzano un modello muscoscheletrico guidato da un metodo di controllo dei riflessi che rispecchia il sistema nervoso umano. Questo sviluppo pionieristico nel campo della robotica e della biomeccanica migliora le nostre conoscenze relative al dinamismo umano e apre la strada a innovazion inimmaginabili nel campo della robotica. 

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Replicata la camminata variabile umana: i risultati raggiunti

La chiave di questa svolta risiede in un algoritmo innovativo che trascende i metodi convenzionali, creando un modello di circuito neurale ottimizzato per l’efficienza energetica in una gamma di velocità di camminata. Questo algoritmo avanzato ha svelato approfondimenti critici sulle strategie di camminata per il risparmio energetico, in particolare nella fase di oscillazione delle gambe.

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Il team di ricerca ha scoperto elementi vitali delle strategie di camminata efficienti dal punto di vista energetico attraverso un’analisi approfondita di questi circuiti neurali, concentrandosi su quelli che controllano i muscoli delle gambe durante la fase di oscillazione. Questa conoscenza migliora la nostra comprensione degli intricati meccanismi della rete neurale alla base dell’andatura umana e pone le basi per futuri progressi tecnologici.



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Il professore associato Dai Owaki, coautore dello studio, Shunsuke Koseki, e il professor Mitsuhiro Hayashibe hanno sottolineato il potenziale trasformativo di questa ricerca. L’esperto ha specificato tramite alcune dichiarazioni riportate da Cryptopolitan: “L’emulazione riuscita della camminata a velocità variabile in un modello muscolo-scheletrico, combinata con sofisticati circuiti neurali, segna un progresso fondamentale nella fusione di neuroscienze, biomeccanica e robotica. Rivoluzionerà la progettazione e lo sviluppo di robot bipedi ad alte prestazioni, arti protesici avanzati ed esoscheletri all’avanguardia”. Questo sviluppo rivoluzionario è promettente per le persone con disabilità, poiché potrebbe migliorare le soluzioni di mobilità e potenziare la funzionalità delle tecnologie robotiche utilizzate nella vita di tutti i giorni.

Guardando al futuro, il professor Owaki e il suo team sono impegnati a perfezionare ulteriormente il quadro di controllo dei riflessi. Mirano a ricreare una gamma più ampia di velocità e movimenti della camminata umana, rendendo i sistemi robotici più adattabili ed efficienti dal punto di vista energetico. Inoltre, intendono applicare le intuizioni e gli algoritmi dello studio per sviluppare protesi adattive, tute motorizzate e robot bipedi in grado di imitare il movimento umano con maggiore naturalezza e precisione.

Le potenziali applicazioni di questa ricerca sono vaste e di vasta portata. L’integrazione dei circuiti neurali identificati nelle tecnologie robotiche potrebbe portare a miglioramenti significativi nella mobilità e nella qualità della vita delle persone con disabilità. Inoltre, nella vita di tutti i giorni, lo sviluppo di sistemi robotici più avanzati è promettente per settori che vanno dalla sanità e dalla produzione alla logistica e all’intrattenimento.

Ci stiamo sempre di più avvicinando ai libri di Isaac Asimov. Inoltre, le questioni etiche legate all’intelligenza artificiale e all’automazione sono diventate sempre più rilevanti, riflettendo le preoccupazioni che Asimov ha sollevato nelle sue opere. Tuttavia, è importante notare che molte delle sue storie erano fantascienza speculativa e che la realtà attuale è influenzata da una vasta gamma di fattori, comprese le decisioni etiche e politiche che Asimov non poteva prevedere.

Vogliamo semplicemente dire che sebbene la realtà non riproduca esattamente le visioni di Asimov, molte delle sue idee hanno trovato riscontri nella tecnologia contemporanea e nelle discussioni etiche che circondano la scienza e l’innovazione. Isaac Asimov è stato uno dei più grandi scrittori di fantascienza del XX secolo, noto per le sue opere visionarie e il suo contributo significativo al genere. Tra i suoi romanzi più famosi ci sono la serie della Fondazione e la serie dei Robot.

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