venerdì, Aprile 4, 2025
Migliori casinò non AAMS in Italia
HomeScienzaFisica/astrofisicaRilevato il campo magnetico della galassia più lontana di sempre

Rilevato il campo magnetico della galassia più lontana di sempre

Utilizzando ALMA (l'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array), alcuni astronomi hanno rilevato il campo magnetico di una galassia così lontana che la sua luce ha impiegato più di 11 miliardi di anni per raggiungerci: la vediamo com'era quando l'Universo aveva appena 2,5 anni miliardi di anni. Il risultato fornisce agli astronomi indizi vitali su come si sono formati i campi magnetici delle galassie come la Via Lattea

Migliori casinò non AAMS in Italia

I campi magnetici sono comuni a molti corpi astronomici nell’Universo, siano essi pianeti, stelle o galassie. “Molti potrebbero non sapere che la nostra intera galassia e altre galassie sono permeate da campi magnetici, che si estendono per decine di migliaia di anni luce“, afferma James Geach, professore di astrofisica presso l’Università dell’Hertfordshire, nel Regno Unito, e autore principale dello studio pubblicato oggi da Nature.

In realtà sappiamo molto poco su come si formano questi campi, nonostante siano fondamentali per l’evoluzione delle galassie”, aggiunge Enrique Lopez Rodriguez, ricercatore presso l’Università di Stanford, negli Stati Uniti, che ha partecipato allo studio. Non è chiaro quanto presto nella vita dell’Universo e quanto velocemente si formino i campi magnetici nelle galassie, perché finora gli astronomi hanno mappato i campi magnetici solo nelle galassie vicine a noi.

alt-text: migliori casino online non AAMS

Ora, utilizzando ALMA, di cui l’ESO (Osservatorio Europeo Australe) è partner, Geach e il suo gruppo hanno scoperto un campo magnetico già completamente formato in una galassia distante, simile nella struttura a quello osservato nelle galassie vicine a noi. Il campo è circa 1000 volte più debole del campo magnetico terrestre, ma si estende per oltre 16.000 anni luce.

Questa scoperta ci fornisce nuovi indizi su come si formano i campi magnetici su scala galattica”, spiega Geach. L’osservazione di un campo magnetico completamente sviluppato in questa fase iniziale della storia dell’Universo indica che i campi magnetici che abbracciano intere galassie possono formarsi rapidamente mentre le giovani galassie crescono.

L’equipe ritiene che l’intensa formazione stellare nell’Universo primordiale potrebbe aver avuto un ruolo nell’accelerare lo sviluppo dei campi. Inoltre, questi campi possono a loro volta influenzare il modo in cui si formeranno le generazioni successive di stelle. Il coautore e astronomo dell’ESO Rob Ivison afferma che la scoperta apre “una nuova finestra sui meccanismi interni delle galassie, perché i campi magnetici sono collegati al materiale che sta formando nuove stelle“.

Per effettuare questa rilevazione, l’equipe ha cercato la luce emessa dai grani di polvere in una galassia distante, 9io9 [1]. Le galassie sono piene di grani di polvere che, quando è presente un campo magnetico, tendono ad allinearsi; la luce che emettono diventa quindi polarizzata. Ciò significa che le onde luminose oscillano lungo una direzione preferita anziché in modo casuale. Quando ALMA ha rilevato e mappato un segnale polarizzato proveniente da 9io9, è stata confermata per la prima volta la presenza di un campo magnetico in una galassia molto distante.

Nessun altro telescopio avrebbe potuto raggiungere questo obiettivo“, conclude Geach. La speranza è che questa e altre future osservazioni di campi magnetici distanti aiutino a far luce sul mistero di come si formano queste strutture fondamentali nelle galassie.

Note

[1] 9io9 è stata scoperta nel corso di un progetto di scienza partecipata (citizen science). La scoperta è stata favorita dalla partecipazione dei telespettatori del programma televisivo britannico della BBC Stargazing Live, quando per tre notti, nel 2014, è stato loro chiesto di esaminare milioni di immagini alla ricerca di galassie lontane.

Ulteriori Informazioni

I risultati di questo studio sono stati presentati in un articolo pubblicato dalla rivista Nature.

L’equipe è composta da J. E. Geach (Centre for Astrophysics Research, School of Physics, Engineering and Computer Science, University of Hertfordshire, Regno Unito [Hertfordshire]), E. Lopez-Rodriguez (Kavli Institute for Particle Astrophysics and Cosmology, Stanford University, USA), M. J. Doherty (Hertfordshire), Jianhang Chen (European Southern Observatory, Garching, Germania [ESO]), R. J. Ivison (ESO), G. J. Bendo (UK ALMA Regional Centre Node, Jodrell Bank Centre for Astrophysics, Department of Physics and Astronomy, The University of Manchester, Regno Unito), S. Dye (School of Physics and Astronomy, University of Nottingham, Regno Unito) e K. E. K. Coppin (Hertfordshire).

Informazioni sull’Università dell’Hertfordshire: definita dallo spirito di innovazione e impresa, l’Università dell’Hertfordshire rappresenta una realtà educativa innovativa e vocazionale da oltre 70 anni. Dagli esordi come formatori leader nel settore aeronautico britannico fino alla vasta offerta odierna, ci siamo sempre specializzati nel fornire l’ambiente e le competenze necessarie per alimentare ogni tipo di potenziale. Per la nostra fiorente comunità di oltre 30.000 studenti provenienti da più di 140 paesi, ciò significa insegnamento di alta qualità da parte di esperti impegnati in ricerche innovative con impatto nel mondo reale; accesso a oltre 550 opzioni di laurea incentrate sulla carriera e la possibilità di studiare in più di 170 università in tutto il mondo, utilizzando strutture eccezionali e realistiche; connessioni industriali di settore che offrono opportunità di connessioni professionali per fare fruttare ancora di più i talenti. Siamo Herts. Herts. Batte più velocemente. Per scoprire un luogo in cui le idee si muovono a un ritmo diverso, visitate herts.ac.uk.

RELATED ARTICLES

Viaggi e Vacanze

Alimentazione e Salute

Uso corretto dell’olio d’oliva in cucina

L'olio d'oliva è ottimo per condire cibi di ogni tipo, dalle verdure, all'insalata, dalla carne al pesce. Si può usare anche per friggere o cuocere i cibi ma bisogna stare attenti a non raggiungere il punto di fumo per non rovinarne le proprietà

Il pomodoro, re in cucina: storia, curiosità e proprietà benefiche

Il pomodoro, uno degli alimenti più consumati in Italia. Versatili in cucina, gustosi, ricchi di proprietà benefiche per la salute: un alleato del nostro benessere

Dite addio al burro: oli vegetali, la chiave per una vita più lunga

La ricerca scientifica, nella sua incessante ricerca di svelare i segreti di una vita lunga e sana, ha recentemente portato alla luce risultati di...

Giochi

Giocare online in modo sicuro: ecco come fare

Il mondo del gioco online ha registrato una crescita esponenziale negli ultimi anni, attirando milioni di utenti in tutto il mondo. Grazie all’accesso facilitato...

Le ultime slot del Casino online CasinoLab per i giocatori principianti e occasionali

Per i principianti e i giocatori occasionali potrebbe essere difficile scoprire nuovi giochi, poiché è necessaria una certa esperienza per determinare rapidamente la qualità...

La gerarchia non dichiarata dei tell: Sfruttare la sottigliezza nel poker high-stakes di Librabet

I giocatori di poker più esperti dovrebbero analizzare gli strati di interazione non detti che la maggior parte dei giocatori ignora. I luoghi comuni...