Progetto Artemis, partito l’assemblaggio del sistema di lancio orbitale

La NASA ha iniziato l'assemblaggio dello Space Launch System di Artemis, il progetto che nel 2024 porterà la prima donna e il prossimo uomo sulla Luna. L'ultima volta era stato nel 1972 con la missione Apollo 17

0
3163
Indice

Un altro importante passo verso la prossima missione sulla Luna è stato compiuto dalla NASA, che recentemente ha iniziato ad assemblare il sistema di lancio orbitale (Space Launch System) del progetto Artemis.

Lo scorso 10 novembre infatti presso il Kennedy Space Center in Florida, gli ingegneri hanno collocato il primo dei dieci segmenti dei due razzi ausiliari gemelli (Solid Rocket Boosters, ovvero i razzi che danno la spinta principale durante la fase di decollo) che lancerà verso lo spazio e verso il nostro satellite, il volo inaugurale del nuovo razzo spaziale dell’agenzia americana.

“Artemis I”, ha dichiarato infatti la NASA in un comunicato stampa, “sarà un volo senza equipaggio per testare il sistema di lancio orbitale e la navicella spaziale Orion come sistemi integrati, prima dei voli con equipaggi a bordo sulla Luna, come previsto dal programma Artemis stesso”.

Dunque un inizio importante, che ha visto giungere presso il Kennedy Space Center i primi pezzi del razzo ausiliario via treno lo scorso giugno, direttamente dalla fabbrica della Northrop Grumman nello Utah, società governativa specializzata nel campo aerospaziale e della difesa.

Gli ingegneri poi lo scorso 19 novembre hanno trasportato un segmento del razzo ausiliario nella struttura dedicata, alta oltre 160 metri; il tutto a dimostrazione di quanta importanza il progetto Artemis rivesta per la NASA e per gli Stati Uniti in generale, che assicurano che la missione Artemis I avrà luogo nel 2021 come previsto, e l’assemblamento della prima parte del razzo del sistema di lancio orbitale sulla piattaforma di lancio, ne rappresenta una pietra miliare perché dimostra come la missione stia davvero prendendo forma.



Il programma Artemis ha come scopo quello di riportare degli astronauti sulla Luna nel 2024, o meglio ancora, la prima donna e il prossimo uomo, entrambi americani. L’ultima volta che l’umanità ha messo piede sul suolo lunare è stato nel dicembre 1972, con la missione Apollo 17, e in tutto sono 12 gli uomini ad avere raggiunto questo traguardo incredibile, tutti americani. D’altronde, gli Stati Uniti sono allo stato attuale, l’unico paese ad avere portato fisicamente l’uomo sulla Luna.

Dunque i preparativi per il 2024 sono in corso e vanno avanti spediti, sebbene una recente relazione interna della NASA stessa abbia definito la tempistica prevista come molto ambiziosa. L’agenzia spaziale americana intanto procede con la sua tabella di marcia, e a inizio 2020 ha effettuato dei test sulla tecnologia del razzo ausiliario che verrà usato per attivare future missioni Artemis sul nostro satellite, rivelando anche diversi dettagli su come sarà il veicolo di atterraggio.

2