Persona 5 Tactica, la recensione

Persona 5 Tactica rappresenta un interessante sviluppo nell'universo di Persona 5, uno dei giochi di ruolo più apprezzati degli ultimi dieci anni

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Persona 5 Tactica, la recensione
Persona 5 Tactica, la recensione

(Adnkronos) – Persona 5 Tactica rappresenta un interessante sviluppo nell’universo di Persona 5, uno dei giochi di ruolo più apprezzati degli ultimi dieci anni.

Questo spin-off, pur mantenendo il fascino del mondo originale, introduce una serie di cambiamenti significativi, che si distaccano dalle meccaniche tradizionali di gioco della serie.

Innanzi tutto, la scelta di optare per un gameplay basato su tattiche e strategia rappresenta una fresca novità. Il gioco si svolge su una mappa a griglia che richiede ai giocatori di pensare attentamente a posizionamento e movimenti, in netto contrasto con il formato più libero dei titoli precedenti. Questo approccio strategico aggiunge una profondità inedita al combattimento, con l’introduzione di fattori come la differenza di altezza e regole più precise sulla distanza rispetto al nemico, che richiedono un’attenzione particolare alla posizione dei personaggi durante gli scontri.

La narrazione di Persona 5 Tactica prende una direzione diversa rispetto al gioco originale, offrendo una nuova storia in un ambiente che risulta familiare ma allo stesso tempo nuovo per i giocatori. Anche se questa scelta apporta una certa freschezza, potrebbe risultare meno coinvolgente per coloro che non sono già familiari con l’universo di Persona 5.

I personaggi classici del gioco, insieme a qualche nuovo ingresso, sono presenti, ma non emergono in modo significativo rispetto al cast già variegato di Persona 5: conoscere i fatti del titolo principale è sicuramente un vantaggio per la comprensione della parte narrativa di questo spin-off.

Dal punto di vista artistico, il passaggio a uno stile più kawaii potrebbe dividere i fan: non tutti amano i personaggi super deformed, ma la rivisitazione del loro aspetto appare assolutamente centrata e accattivante. La musica, pur rimanendo fedele allo spirito del franchise, è leggermente inferiore rispetto alle vette raggiunte da Persona 5.

Un aspetto che merita una menzione particolare è il sistema di combattimento. Sebbene mantenga la struttura a turni, introduce nuove dinamiche tattiche, come ad esempio la possibilità di utilizzare sia attacchi a distanza che corpo a corpo. Queste novità aggiungono complessità e richiedono ai giocatori di adattare le loro strategie.



Tuttavia, il gioco presenta alcune limitazioni. La riduzione del numero di personaggi nella squadra e le modifiche apportate agli alberi delle abilità rendono la struttura di gioco un po’ troppo rigida. Inoltre, la mancanza di legami sociali e alcune scelte di design, come la modalità di acquisizione delle Persona, rendono il livellamento dei personaggi un po’ troppo semplicistico, specialmente rispetto a Persona 5.

Anche in un genere di nicchia, Persona 5 Tactica riesce comunque a imporre il franchise come uno dei migliori esponenti del filone uscito negli ultimi tempi. Da consigliare senza riserve ai fan della serie, e agli amanti degli strategici a turni di stampo nipponico.

Formato: PC, PS4, PS5 (versione testata), Xbox One, Xbox Series X|S, Switch Editore: Sega Sviluppatore: Atlus, P Studio Voto: 8/10 —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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