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Perché il sole provoca lo starnuto?

Al 15-30% delle persone, il sole provoca lo starnuto. La colpa potrebbe essere del sistema parasimpatico

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Lo starnuto è un riflesso respiratorio, derivante principalmente dall’irritazione della mucosa nasale, che comporta un’emissione improvvisa e rapida d’aria dai polmoni. E’ una delle principali difese meccaniche dell’apparato respiratorio e, solitamente, viene provocato dalla stimolazione e dall’irritazione delle terminazioni nervose del trigemino.

In genere si starnutisce per il freddo, perché si ha il raffreddore, perché un po’ di polvere è entrata nel naso o se abbiamo qualche allergia al polline, ma come mai allora ad alcune persone il sole provoca lo starnuto?

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Colpa del sistema parasimpatico

Di solito gli starnuti servono a liberare il naso da germi e piccole impurità. Eppure al 15-30% della popolazione anche l’improvvisa esposizione alla luce del sole provoca lo starnuto. Ma da cosa dipende? Pare che l’esposizione alla luce faccia attivare una parte del nostro sistema nervoso, responsabile delle azioni involontarie, ovvero il sistema parasimpatico.

Questa componente del nostro sistema nervoso è appunto responsabile di varie azioni involontarie, tra queste, la dilatazione delle pupille, per abituarci alla maggiore luce dell’esterno. E questa attivazione a volte va a toccare anche il meccanismo dello starnuto nei soggetti predisposti.

Ad esempio davanti a un flash luminoso aggrottiamo le sopracciglia e dilatiamo le pupille, azioni che potrebbero spontaneamente suscitare un altro riflesso quale, appunto, lo starnuto. Questo, però, non spiega perché solo ad alcune persone il sole provoca lo starnuto: una reazione che alcuni studi ipotizzano sia genetica.

Altre teorie che spiegano come mai il sole provoca lo starnuto

Ci sono anche altre teorie. Pare che esponendosi improvvisamente al sole si possa soffrire di un’improvvisa attivazione della lacrimazione. Ovvero si attivano i dotti lacrimali che vanno ad infastidire il naso, provocando lo starnuto.

La reazione sarebbe dovuta all’intensa attivazione del nervo ottico che risponde alla luce e potrebbe appunto sollecitare anche il vicino nervo trigemino, che controlla alcuni movimenti facciali. Il cervello potrebbe scambiare quindi lo stimolo luminoso con un’irritazione del naso, e rispondere di conseguenza.

Aristotele ne parlava già nel 350 a.C.

Questo fatto curioso era noto già al tempo degli antichi greci e, nel 350 a.C circa, il filosofo Aristotele fu uno dei primi a descrivere questo strano fenomeno nel “Libro dei problemi“, ipotizzandone i possibili motivi per cui guardare il sole fa starnutire una persona: “Perché il calore del sole provoca starnuti?

Egli ipotizzò che il calore del sole provocasse una sudorazione all’interno del naso, tale da provocare uno starnuto per rimuovere l’umidità.

Oggi a questo “strano fenomeno” diamo il nome di fotoptarmosi, anche noto come starnuto riflesso fotico, ma non ha un’eziologia universamente condivisa nel mondo scientifico. Infatti come abbiamo visto ci sono diverse teorie e sicuramente gli studiosi ne troveranno ancora altre.

Si ritiene che la sindrome possa essere causata da un’alterazione delle vie nervose che collegano il collicolo superiore alla porzione contenuta nel mesencefalo del nucleo del nervo trigemino. Altri ricercatori sostengono che le cause siano da imputarsi a una maggiore attivazione della corteccia visiva, correlata con l’attivazione del lobo dell’insula e dell’area somestesica secondaria

Residuo evolutivo

Tra le varie ipotesi si parla anche di un possibile residuo evolutivo. Può darsi che nel corso della nostra evoluzione starnutire con facilità in presenza di una forte luce sia stato vantaggioso. Questa relazione è arrivata fino a noi con lo stesso meccanismo degli organi vestigiali (apparentemente inutili, ma prova dell’evoluzione), come i denti del giudizio, il coccige o i tubercoli di Darwin (che sembrano essere un residuo dell’articolazione che permetteva ai nostri progenitori di muovere e orientare le orecchie).

C’è anche un ultimissimo motivo associato allo starnuto in presenza del sole: molti pensano che la reazione di alcune persone dipenderebbe dalla maggiore suscettibilità della corteccia visiva alla luce.

Queste sono sono alcune delle ipotesi tra cui la più accreditata è quella che da la colpa al sistema parasimpatico.

E tu, quando esci all’aria aperta e ci sta il sole, starnutisci? Se sì, ti eri mai chiesto come mai?

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