Il nuovo stadio nazionale giapponese di Kengo Kuma che ospiterà le olimpiadi del 2020

L'architetto ha utilizzato oltre 21.000 metri cubi di legname per la realizzazione dello stadio, presi da ogni parte del Giappone

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Il nuovo stadio nazionale di Tokyo, inaugurato domenica scorsa, è stato costruito in occasione dei Giochi olimpici e paralimpici del 2020. Lo stadio è stato ufficialmente inaugurato con una cerimonia, dove erano presenti il primo ministro giapponese Shinzo Abe, e il famoso architetto Kengo Kuma, ideatore del progetto.
Il nuovo stadio nazionale, ha avuto un costo di circa 157 miliardi di yen (1,4 miliardi dollari) e può ospitare 68.000 persone. Qui si svolgeranno le cerimonie di apertura e chiusura delle olimpiadi e delle paralimpiadi, e verrà utilizzato per le partite di calcio e vari eventi di atletica leggera.
Il tetto dello stadio è stato costruito con acciaio e legno reticolato.
Il tetto dello stadio è stato realizzato in acciaio e legno reticolato. Credito: Behrouz Mehri / AFP / Getty Images

Kengo Kuma, architetto progettista dello stadio, noto per l’utilizzo di materiali naturali, per il progetto si è ispirato all’architettura tradizionale giapponese. La struttura presenta una forma ovale, è formato da tre livelli e ha un tetto realizzato in acciaio e legno reticolare, che copre parzialmente lo stadio.

Più di 47.000 alberi sono stati piantati in prossimità del nuovo stadio.
Più di 47.000 alberi sono stati piantati in prossimità del nuovo stadio. Credito: Behrouz Mehri / AFP / Getty Images

L’architetto ha utilizzato oltre 21.000 metri cubi di legname per la realizzazione dello stadio, presi da ogni parte del Giappone. Kengo Kuma, ha dichiarato alla CNN che “Le Olimpiadi sono un evento importante per il paese, esso rimarrà impresso nella memoria, con la creazione dello nuovo stadio abbiamo cercato di catturare l’attenzione delle persone, rappresentando la nostra cultura, per questo motivo abbiamo utilizzato come materiale principale il legno”.


Shinzo Abe, all’inaugurazione dello stadio ha elogiato il progetto dichiarando che “L’edificio è in piena armonia con l’ambiente circostante, e diventerà presto un simbolo giapponese”. Il nuovo stadio nazionale, fino al 2015, appariva in maniera totalmente diversa. Inizialmente era stato selezionato il progetto futuristico dell’architetto Zaha Hadid, scartato dagli organizzatori olimpici per i costi elevati e le critiche. Il celebre architetto Arata Isozaki, ha descritto il progetto di Hadid come “Una vergogna per le generazioni future”.

Il progetto fu assegnato a Kuma, architetto di 65 anni, che iniziò a ideare lo stadio nel suo tipico stile organico. L’architetto ha spiegato che per creare il design dello stadio, si è ispirato ai templi del periodo Edo, noto anche come periodo Tokugawa.
Kuma, il cui studio ha progettato lo stadio in collaborazione con lo studio di architettura di Azusa Sekkei, dichiara che “L’architettura del 20° secolo, in tutto il mondo, sembra fredda e rigida a causa dell’utilizzo del cemento e dell’acciaio, invece io cerco di renderla più calda e con forme morbide. Penso che il mio stile architettonico sia quello di cui la società ha bisogno, vivendo in un epoca stressante”.
Lo stadio ha una capacità di 68.000.
Lo stadio può arrivare ad ospitare 68.000 persone. Credito: Behrouz Mehri / AFP / Getty Images

Il progetto finale dello stadio, che ha sostituitolo quello vecchio costruito negli anni ’50, prevede grandi cornicioni sul tetto, che agevolano il passaggio dell’aria fresca durante la stagione calda. Lo stadio, è situato nel parco Meijijingu Gaien, che Kuma, descrive come “Il luogo più verde di Tokyo”. Kuma, dichiara che “Il progetto dello stadio è si concepito per far divertire gli atleti e gli spettatori, ma è anche un contributo per la comunità, come la creazione di aree pedonali e verdi intorno alla struttura, dove le persone possono godere di momenti di relax”.

La decisione di cambiare tipo di progetto ha causato il ritardo dell’inizio dei lavori, avvenuto alla fine del 2016, è ha fatto spostare la Coppa del Mondo di Rugby in un altra sede.

Lo stadio sarà aperto al pubblico per la prima volta sabato, per ospitare l’ex velocista Usain Bolt. Nello stadio si svolgeranno le prove in vista dei giochi olimpici e paralimpici, subito dopo la finale del torneo di calcio giapponese della Coppa dell’Imperatore, previsto per il giorno di Capodanno. Lo stadio Nazionale, dopo la fine delle olimpiadi, sarà utilizzato come sede delle squadre di calcio e rugby del Giappone.