Come funzionano le lampadine smart

Accendere la luce direttamente attraverso lo smartphone oggi è possibile grazie alle lampadine smart, soluzioni tecnologiche all’avanguardia che, anche se a fronte di un prezzo un po’ più alto rispetto alla media, mettono a disposizione molteplici funzionalità.

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Accendere la luce direttamente attraverso lo smartphone oggi è possibile grazie alle lampadine smart, soluzioni tecnologiche all’avanguardia che, anche se a fronte di un prezzo un po’ più alto rispetto alla media, mettono a disposizione molteplici funzionalità. Philips è uno dei marchi del settore ad avere investito in anticipo sui tempi su questi prodotti indispensabili per le smart home, ma tra le altre aziende meritano di essere menzionate Hive e Ikea. Insomma, non sono poche le realtà che studiano e mettono a punto soluzioni in questo ambito.

Il prezzo delle lampadine smart

Vale la pena di tener presente che i prezzi dei sistemi di illuminazione smart per il momento non sono ancora convenienti, fermo restando che con il passare del tempo i costi andranno via via riducendosi. Allo stato attuale, se si opta per una soluzione del genere è bene considerare che la spesa non potrà essere ripagata nel giro di breve tempo. Il costo di due lampadine bianche è compreso tra i 50 e i 60 euro, mentre nel caso in cui si abbia intenzione di comprare un tris di lampadine colorate è facile andare oltre i 130 euro. Con dei rapidi conti, ipotizzando di voler illuminare un soggiorno sarebbe difficile rimanere al di sotto dei 250 euro di spesa, mentre si riuscirebbe a cavarsela con la metà per una cucina o un bagno. È evidente che si tratta di cifre notevoli, destinate a essere ripagate solo nel giro di alcuni anni.

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Le tipologie di lampadine smart

Sono tre i modelli principali di luci smart tra i quali è possibile scegliere: si tratta delle spotlight, note anche come lampadine a faretto, delle lampadine a candela e delle lampadine con bulbi standard. Quelle in grado di cambiare colore hanno un prezzo più elevato: quindi chi non vuole spendere troppo può propendere per le lampadine bianche. In qualsiasi caso si ha a che fare con un tipo di illuminazione led, e quindi con una tecnologia che prevede consumi nettamente più bassi rispetto a quelli delle lampadine a incandescenza tradizionali. Una lampadina a incandescenza tra i 50 e i 60 W equivale più o meno a una intelligente standard tra i 5.5 e i 9.5 W.

Come vengono controllate le lampadine smart

Esistono lampadine smart che sono in grado di segnalare eventuali sbalzi di corrente o che avvisano il proprietario di casa nel caso di un temporale, suggerendo le azioni che dovrebbero essere compiute direttamente tramite l’app. Anche gli assistenti virtuali possono essere impiegati per gestire queste lampadine led, ovviamente in aggiunta allo smartphone. Che si utilizzi Google Assistant, Alexa, Siri o Cortana, è sufficiente comunicare con l’assistente personale per vedere le luci abbassarsi, per far entrare in funzione la modalità cinema o per richiedere qualsiasi altro effetto.

Quali lavori sono necessari

Non c’è bisogno di provvedere a lavori troppo impegnativi per provvedere all’installazione di una rete di lampadine smart, visto che si può fare riferimento al sistema elettrico di casa di cui già si dispone. Un vantaggio è rappresentato dal fatto che l’attacco per il lampadario è lo stesso che viene usato in genere per i punti luce. Tutte le lampadine, inoltre, sono equipaggiate con un connettore wireless grazie a cui possono comunicare con le altre o collegarsi con il router di casa, che a sua volta è connesso con lo smartphone. Se si acquistano delle lampadine intelligenti che rendono possibile il controllo a distanza, si ha la possibilità di accendere le luci di ingresso quando si rientra a casa o regolare l’illuminazione degli ambienti esterni senza che si sia costretti a uscire.

Regolare l’illuminazione

Per regolare le lampadine e l’illuminazione che esse generano non si deve fare altro che utilizzare l’applicazione che è stata messa a punto dai produttori. È attraverso l’app che è possibile intervenire sulla luminosità, per esempio, ma anche modificare la tonalità delle luci qualora esse abbiano colori differenti. Ma non è tutto, perché è possibile anche prevedere una regolazione di luminosità standard: un certo tipo di illuminazione per quando si guarda la televisione, uno per quando si mangia, uno per quando si legge il giornale, e così via. Queste sono le peculiarità più interessanti di quella che è stata definita come illuminazione intelligente: sono smart le luci che possono essere regolate e gestire attraverso il telefono. Ovviamente, non conta se si ha un iPhone o uno smartphone con sistema operativo Android, perché la funzionalità viene garantita in tutti e due i casi.

I vantaggi del led

Vale la pena di mettere in evidenza, in conclusione, i vantaggi del led: l’emissione a diodi luminosi è una tecnologia ecologica e conveniente, che contribuendo a ridurre il consumo di energia consente anche di avere a che fare con bollette meno salate. Insomma, si spende un po’ di più all’inizio per risparmiare poi in seguito.

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