Bagaglio smarrito o danneggiato: quando il viaggio diventa un inferno

Perdere il bagaglio o riceverlo danneggiato sono due delle paure più comuni tra la maggior parte dei passeggeri che frequentano gli aeroporti

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Bagaglio smarrito o danneggiato: quando il viaggio diventa un inferno
Bagaglio smarrito o danneggiato: quando il viaggio diventa un inferno

Perdere il bagaglio o riceverlo danneggiato sono due delle paure più comuni tra la maggior parte dei passeggeri che frequentano gli aeroporti. Se non in prima persona, sarà di sicuro capitato di vedere qualcuno sul nostro stesso volo (o in sala di attesa) aspettare invano la valigia davanti al nastro del ritiro bagagli. Dato che si respira già aria natalizia e mancano poche settimane al prossimo Capodanno – periodo in cui gli aeroporti sono presi letteralmente d’assalto da chi vuole festeggiare con i propri cari e da chi ha scelto di cominciare il 2024 in qualche località a migliaia di Km da casa – in questo post ci sembra doveroso dare tutte le informazioni possibili nell’ipotesi che il tuo bagaglio sia smarrito o danneggiato in aeroporto. Sappiamo che le vacanze non sono tali se si cominciano con il piede sbagliato e gestire quest’imprevisto può sembrare un vero e proprio incubo se non si sa bene cosa fare. In questo articolo quindi, esploreremo le procedure ed i consigli utili per affrontare il disagio di un bagaglio perso o danneggiato.

Smarrimento del Bagaglio: cosa fare

Secondo alcuni dati aeroportuali, ogni anno vengono smarriti oltre 2,5 milioni di bagagli nel mondo (una media di quasi 6 valigie ogni mille passeggeri). Allo stesso modo, è lecito evidenziare che solo un 10% rimane davvero tale, in quanto quasi il 90% dei bagagli apparentemente smarriti ritorna al legittimo proprietario entro un massimo di 48 ore. La causa principale di questi contrattempi è infatti legata alle coincidenze tra un volo e l’altro che – per una serie di ritardi o errori umani – ne preclude il mancato caricamento in stiva. Partendo quindi dalle probabilità matematiche in alto, il primo vero consiglio in caso di valigia smarrita in aeroporto, è mantenere la calma! Il panico non risolverà la situazione e potrebbe ostacolare la capacità di prendere decisioni razionali. Ricorda altresì che il personale dell’aeroporto è lì per aiutarti.

Dopo aver controllato attentamente l’area di ritiro bagagli ed avere realizzato che il tuo bagaglio è effettivamente smarrito, il secondo passo è recarti immediatamente all’ufficio bagagli smarriti. Quest’ultimo è solitamente situato nell’area del recupero bagagli ed è il punto di riferimento principale per le segnalazioni di smarrimento. Qui potrai compilare un modulo di reclamo dettagliato dove inserirai le informazioni sul volo, sulla valigia e sul suo contenuto. Fatto ciò, contatta subito la compagnia aerea con cui hai viaggiato prima di uscire dall’aeroporto. Fornisci loro il numero di riferimento del reclamo e tutti i dettagli necessari. Secondo la normativa UE, se il tuo volo parte o arriva da un aeroporto europeo ed il tuo bagaglio viene smarrito, hai diritto a un risarcimento. Se poi quest’imprevisto accade nel volo d’andata, la compagnia aerea è obbligata a fornire un rimborso sugli acquisti che è sei stato costretto a fare.

La struttura aeroportuale è responsabile di ritrovare il vostro bagaglio nei primi 5 giorni, dopodiché la compagnia aerea si occuperà della sua ricerca per i seguenti 21 giorni. In questi casi però, è sempre meglio stare tranquilli e contare su un’assistenza legale specializzata. Una valida soluzione è ad esempio affidarsi alla competenza di Rimborsoalvolo, un team qualificato che ti aiuterà nelle aree più comuni di richiesta risarcimento per disagi in aeroporto. Rimborsoalvolo infatti è specializzato in rimborsi ai clienti dovuti ad imprevisti come volo in ritardo, cancellato, imbarco negato o bagaglio smarrito. Per maggiori informazioni, potete consultare la loro pagina ufficiale su come comportarsi in caso di richiesta di rimborso per bagaglio smarrito. Rimborsoalvolo può agire legalmente per farti ottenere il risarcimento per il bagaglio smarrito secondo i limiti stabiliti dalla Convenzione di Montréal che definisce l’entità massima dei rimborsi che la compagnia aerea è tenuta a versare al passeggero danneggiato.

Danno al Bagaglio: Cosa Fare?

È forse stupido da dire ma, quando ritiri il tuo bagaglio dal nastro trasportatore, verifica immediatamente se ci sono danni evidenti! Potrebbe capitare di non accorgersene subito – magari a casa quando si disfa la valigia – precludendo di fatto qualsiasi forma di rimborso perché ormai lontani dall’aeroporto. Infatti, sebbene la legge dia una settimana di tempo per sporgere reclamo, molte compagnie non rispondono del tutto proprio per il motivo che il danno non è più al 100% riconducibile alla noncuranza del personale aeroportuale.

Se noti qualcosa di sbagliato, rivolgiti subito al personale dell’aeroporto prima di lasciare l’area. La prassi per bagaglio danneggiato prevede la compilazione di un Modulo di Danneggiamento presso l’ufficio bagagli dell’aeroporto. Solitamente, hai un periodo di tempo limitato (spesso 24 ore) per segnalare eventuali danni. Oltre al modulo, è sempre sensato fotografare il danno in modo dettagliato. Queste immagini possono essere utilizzate come prova quando presenti una richiesta di risarcimento. Il terzo passo è quello di contattare la compagnia aerea, fornendo loro tutte le informazioni richieste per chiudere il processo di reclamo il prima possibile. Alcune compagnie aeree potrebbero richiedere una stima di riparazione o sostituzione.



In conclusione, siamo d’accordo nel sostenere che lo smarrimento o il danneggiamento del bagaglio può essere fonte di stress. Allo stesso modo, è importante affrontare la situazione con calma e seguire le procedure indicate. Con una documentazione accurata e una comunicazione tempestiva con la compagnia aerea, è possibile risolvere rapidamente la maggior parte delle situazioni, tornando a concentrarsi sui piaceri del viaggio senza ulteriori preoccupazioni.

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