giovedì, Giugno 4, 2026
Eidolon AI Hub
HomeScienzaAntropologiaUn nostro antico antenato camminava su due gambe già 7 milioni di...

Un nostro antico antenato camminava su due gambe già 7 milioni di anni fa

Questi primi ominidi, probabilmente, vivevano in un ambiente misto, composto di foreste, palmeti e praterie, per cui, per loro, camminare su due gambe o arrampicarsi sugli alberi erano entrambe opzioni ragionevoli nella ricerca di cibo ed acqua

L’acquisizione dell’abilità di camminare su due gambe invece che su quattro è stato un momento importante nell’evoluzione della nostra specie, motivo per cui i ricercatori si stanno attivamente dedicando allo studio di questo adattamento per individuare esattamente quando è avvenuto. Ora, una nuova ricerca ha stimato la datazione dell’evento in circa 7 milioni di anni fa.

Questa conclusione è basata su un’analisi dettagliata dei fossili della coscia (femore) e dell’avambraccio (ulna) del Sahelanthropus tchadensis, la più antica specie bipede che ha preceduto l’umanità. Questi fossili sono stati scoperti a Toros-Menalla, in Ciad, nel 2001.

A quanto sembra, però, questi ominidi erano ancora, è probabilmente, molto abili ad arrampicarsi sugli alberi usando anche tutti e quattro gli arti, avendo compiuto un passaggio graduale dalla locomozione a quattro zampe verso le due gambe.

Qui presentiamo prove postcraniche del comportamento di locomozione di S. tchadensis, con nuove intuizioni sul bipedismo nella fase iniziale della storia evolutiva degli ominidi“, scrivono i ricercatori nel loro articolo.

Ossa di Sahelanthropus tchadensis
Modelli 3D dei fossili di Sahelanthropus tchadensis. (Franck Guy/PALEVOPRIM/CNRS – Università di Poitiers)

Confrontando i fossili della coscia e dell’avambraccio con ossa equivalenti di umani, scimpanzé e gorilla, i ricercatori sono stati in grado di capire la meccanica di come venivano usati e come si muoveva questa specie (il suo “modo di locomozione”).

Un totale di 20 diverse caratteristiche delle ossa fossilizzate sono state utilizzate per stabilire se S. tchadensis camminasse su due o quattro gambe, inclusa la forma esterna dei resti e le strutture interne, valutate mediante microtomografia per immagini.

In seguito a questi studi, i ricercatori hanno concluso che, per questa specie, la “bipedità abituale” associata all’abilità di arrampicarsi sugli alberi è lo scenario più probabile.

Il team suggerisce anche che c’è una differenza tra il modo in cui la specie si arrampicava sugli alberi rispetto ai gorilla e agli scimpanzé di oggi: con impugnature salde, piuttosto che appoggiandosi alle dita delle mani e dei piedi.

La curvatura e le proprietà geometriche della sezione trasversale dell’ulna… sono indicative di comportamenti arborei abituali, tra cui l’arrampicata e/o l'”arrampicata cauta“, piuttosto che il quadrupedalismo terrestre”, scrivono i ricercatori.

Correlato: Perché non tutti i primati si sono evoluti in umani?

La ricerca si basa su uno studio precedente effettuato su un fossile di teschio rinvenuto nello stesso sito e ritenuto appartenere a S. tchadensis. L’analisi del cranio ha suggerito che queste creature simili a scimmie fossero bipedi, ma ora ci sono prove più complete.

I fossili risalgono all’incirca al periodo (tra i 6 e gli 8 milioni di anni fa) in cui gli esseri umani si separarono geneticamente da scimpanzé e bonobo, che sono i nostri parenti ancora in vita più stretti, quindi è una fase cruciale – e che ha già attratto un forte dibattito tra gli scienziati.

Questi primi ominidi, probabilmente, vivevano in un ambiente misto, composto di foreste, palmeti e praterie, per cui, per loro, camminare su due gambe o arrampicarsi sugli alberi erano entrambe opzioni ragionevoli nella ricerca di cibo ed acqua.

L’ipotesi più credibile rimane che la morfologia postcranica del Sahelanthropus sia indicativa di bipedità e che qualsiasi altra ipotesi avrebbe un potere esplicativo minore per l’insieme delle caratteristiche presentate dal materiale proveniente dal Ciad“, concludono i ricercatori.

La ricerca è stata pubblicata su Nature.

RELATED ARTICLES
spot_img

Viaggi e Vacanze

Alimentazione e Salute

La nuova routine dei capelli tra cura quotidiana e olio di rosmarino

Negli ultimi anni la cura dei capelli è uscita dai saloni per diventare un piccolo rituale domestico, ragionato e personalizzato. Chi ha a cuore...

Digiuno prolungato: così 7 giorni di astinenza riscrivono il metabolismo cellulare

Il corpo umano possiede una straordinaria capacità di adattamento alla privazione di cibo, un meccanismo evolutivo sviluppato per superare i periodi di scarsità. Negli...

Perché molti perdono massa muscolare durante la definizione e come evitarlo davvero

Il problema reale della definizione: non è il grasso, ma il muscolo Quando si parla di definizione, la maggior parte delle persone pensa automaticamente a...

Giochi

I limiti di prelievo contano più delle vincite, quando il saldo è reale

Negli ultimi anni, il gioco d’azzardo online in Italia ha attirato sempre più persone con la promessa di vincite importanti.Nonostante ciò, sta diventando chiaro...

Bet365 Italia recensione 2026: bonus, quote e limiti reali spiegati

Bet365 Italia: recensione completa della piattaforma La ricerca di una piattaforma di scommesse affidabile nel mercato italiano conduce frequentemente a valutare bet365 italiano, operatore britannico...

La tua esperienza con i videogiochi ti sta rendendo un giocatore migliore al Lolajack casino?

Giocare online non è solo divertimento: ogni sessione rappresenta una vera e propria occasione di apprendimento. Riflettere su come la propria esperienza nei videogiochi...