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Solitario: il celebre videogioco dai suoi albori ad oggi

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I più giovani sicuramente non lo sapranno, eppure il Solitario è stato uno dei videogiochi per computer più iconici in assoluto.

Sia chiaro: ancora oggi è possibile giocare a solitario, diverse App specifiche come DigitalMoka consentono infatti di fare il solitario online, ma in passato il Solitario era una vera e propria “colonna” di Windows, al punto da essere un’icona immancabile sul desktop.

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Ma andiamo per gradi: quando nacque il Solitario nella sua versione digitale?

Nel 1990, Windows fa esordire quest’inedita icona

Nel 1990 il sistema operativo Windows, che all’epoca era Windows 3.0, propose sul desktop questo videogioco inedito il quale simulava, appunto, il classico solitario che si può giocare con le carte.

L’epoca, chiaramente, era profondamente diversa dai tempi odierni: i computer erano molto meno diffusi, Internet men che meno, di conseguenza anche le persone in grado di padroneggiare questi device erano solo una piccola percentuale della popolazione.

L’enorme successo di questo gioco

Il Solitario ebbe da subito un successo insperato: la possibilità di dedicarsi a questo gioco di carte allettava chiunque, e il fatto che le partite potessero durare ore, come anche un paio di minuti, rendeva questo gioco perfetto per le esigenze più disparate.

A questo riguardo è interessante aprire una parentesi: proprio per la sua facile fruibilità, il Solitario divenne subito un grande “nemico” degli uffici, dal momento che molti impiegati lo utilizzavano per dilettarsi tra una pratica e l’altra e questo, ovviamente, non stava bene ai loro superiori.

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Al di là dell’aspetto puramente ludico, ciò che è interessante sottolineare è che il Solitario è stato un vero e proprio “maestro digitale”: grazie a questo semplice gioco, infatti, tantissime persone hanno imparato ad utilizzare il mouse e a compiere altre semplici azioni in Windows.

Il Solitario, dunque, divenne subito un vero e proprio simbolo di Windows, al punto che Microsoft continuò a proporlo come immancabile icona dei suoi desktop per lunghissimi anni; sebbene, ovviamente, la tecnologia continuasse ad evolversi, incluso il mondo dei videogames, questo gioco di carte continuava ad essere un must.

Windows abbandona il Solitario solo nel 2012

Fu solo nel 2012 che il solitario andò “in pensione”: con Windows 8, infatti, l’icona che consentiva di giocare a questo gioco di carte fu definitivamente accantonata, fermo restando che gli utenti che volevano giocare a Solitario potevano comunque farlo, scaricando gratuitamente il gioco da Windows Store.

È questa, dunque, la storia del Solitario, un gioco che nella sua semplicità ha saputo divenire un punto di riferimento per il divertimento di grandi e piccoli e che, al contempo, ha adempiuto alla preziosissima funzione di istruire tante persone a livello digitale.

L’inventore del Solitario non ne guadagnò nulla

Sul Solitario, peraltro, si può raccontare una curiosità assai accattivante: si potrebbe credere che il suo inventore sia divenuto milionario grazie alla sua idea semplice e geniale, ma in realtà non fu affatto così.

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Wes Cherry, questo è il nome dell’inventore del celebre Solitario, all’epoca era uno stagista di Microsoft e per questa sua creazione non ricevette alcuna loyalty, anzi si sa per certo che oggi Cherry ha perfino smesso di lavorare nel settore informatico, dedicandosi alla produzione di sidro di mele.

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