Nuovo Coronavirus, aggiornamenti 23 febbraio 2020: oltre 100 infettati in Italia, situazione grave anche in Corea del sud

Mentre in Cina l'epidemia sembra in calo, L'italia sta affrontando un picco di casi confermati. Il governo ha stabilito una serie di misure restrittive al fine di limitare i contagi e sono quattro le partite di serie A rinviate. Anche la Corea del sud attiva misure draconiane per contenere l'improvvisa recrudescenza del virus nel paese, dove dai 50 casi di quattro giorni fa si è passati agli oltre 600 di oggi.

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A questa mattina i casi confermati di nuovo coronavirus in Italia hanno superato quota 100. 89 sono in Lombardia, 16 in Veneto, 2 in Emilia Romagna, 3 nel Lazio (di cui 2 guariti e dimessi, la moglie del cinese ancora ricoverato e il ricercatore italiano sono stati curati e dimessi) e 3 in Piemonte e due decessi. Il totale dei casi confermati in Italia si attesta quindi a 115, con 2 guariti e 2 decessi.
Il governo ha deciso di bloccare le aree focolaio, con scuole chiuse, eventi annullati e negozi. Vietato uscire ed entrare nelle cittadine ed i paesi dove sono stati registrati casi. Anche le attività lavorative sono state sospese o, nel caso di alcune grandi aziende, verranno svolte da remoto via internet.
Sospesi anche i campionati di calcio e lo sport in generale nelle aree dove si sono registrate le infezioni. Per la serie A di calcio sono state rinviate le partite Torino-Parma, Inter-Samp, Atalanta-Sassuolo e Verona-Cagliari.
All’interno delle zone focolaio “l’accesso ai servizi pubblici essenziali e agli esercizi commerciali per l’acquisto di beni di prima necessità è condizionato all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale”. E a tutti coloro che hanno avuto “contatti stretti con casi confermati” dovrà essere applicata la “misura della quarantena con sorveglianza attiva”.
È stato deciso il divieto di allontanamento e di ingresso nelle aree focolaio del virus, che saranno presidiate dalle forze di polizia e, in caso di necessità, anche dai militari, con sanzioni penali per chi viola le prescrizioni.
il governo, però, almeno per il momento ha escluso di sospendere il trattato di Schengen, per cui i confini resteranno di libero accesso.
Maria Rita Gismondo, direttore responsabile di Macrobiologia Clinica, Virologia e Diagnostica Bioemergenze, il laboratorio dell’Ospedale Sacco di Milano in cui vengono analizzati da giorni i campioni di possibili casi di Coronavirus ha scritto sul suo account facebook che “Il nostro laboratorio ha sfornato esami tutta la notte. In continuazione arrivano campioni. A me sembra una follia. Si è scambiata un’infezione appena più seria di un’influenza per una pandemia letale. Non è così”.
Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, durante una conferenza stampa in  Prefettura a Milano ha sostenuto di pensare che sarà necessario chiudere le scuole nella capitale lombarda per almeno una settimana.
Intanto, il ministero dell’interno ha comunicato che la nave L’Ocean Viking sbarcherà nel porto di Pozzallo dove, al fine di assicurare adeguate misure di prevenzione, i migranti saranno trattenuti in quarantena nell’hotspot della cittadina siciliana. L’equipaggio della nave rimarrà isolato a bordo per tutto il periodo necessario.
Continua la ricerca del paziente zero in Lombardia, dopo che il manager emiliano inizialmente indicato come possibile vettore dell’infezione è risultato privo di sintomi, negativo al test faringeo e non avere anticorpi del virus in circolo e quindi da escludere.
In Veneto due degli otto cinesi che gestiscono un’attività commerciale a Vò Euganeo risulterebbero positivi al virus e potrebbero rappresentare loro il paziente zero, occorre però attendere altre conferme.

Il nuovo coronavirus nel resto del mondo

A livello globale, i casi di nuovo coronavirus sono ora 78.823, con 2762 decessi e 23.290 pazienti dichiarati guariti.
Mentre i nuovi casi ed i decessi in Cina sembrano diminuire, in Corea del sud ed in Iran sembra in corso una recrudescenza dell’epidemia: sono ora quasi 700, con 5 morti, i casi registrati in Corea del sud, dai poco più di 50 che risultavano solo quattro giorni fa. In Iran, invece i casi sono arrivati a 28 ma con 5 morti.

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