L’importanza dell’acqua nei cocktail

La «Mixology», da cui deriva «mixologist», viene definita come «l’arte o l’abilità di preparare bevande miste». L’originalità di questo metodo di preparazione dei cocktail si basa sull’unione di sostanze di diversa natura e consistenza, bilanciando con equilibrio e originalità i sapori degli ingredienti. Grazie a tecniche particolari di miscelazione è possibile combinare abilmente elementi diversi come estratti vegetali e spezie assieme a vini e distillati.

Dall’arte della mixology non è di certo esclusa l’acqua. Può sembrare un po’ assurda l’idea di preparare dei drink con l’aggiunta d’acqua, eppure in molti drink essa è l’ingrediente che cambia veramente le composizioni e li rende unici.

Cocktail a portata di rubinetto

Nel vasto universo dei cocktail, dove la ricerca del gusto perfetto è fondamentale, uno degli elementi spesso trascurati ma di cruciale importanza è l’acqua. Questo liquido trasparente e apparentemente semplice può fare la differenza tra un drink mediocre e un capolavoro da ricordare.

Dopo una giornata di lavoro estenuante, molti vogliono solo rilassarsi con un buon drink. Tuttavia, la fatica e la stanchezza possono far desistere dall’uscire e spingere a rimanere a casa sul divano. Ma non lasciarti condizionare da questi fattori! Esiste un’ampia selezione di cocktail che possono essere fatti in casa, facili da preparare con ingredienti di comune uso domestico.

Con l’acqua gassata come base, puoi creare bevande fresche direttamente a casa tua in pochi istanti. Ad esempio, il Mojito può essere preparato sostituendo semplicemente l’acqua gassata alla soda, insieme al rum bianco, all’Angostura, al lime, alle foglie di menta pestate con lo zucchero di canna e al ghiaccio.

Per chi ama gli agrumi e desidera un’alternativa leggermente alcolica, il Citrus Fizz è una scelta ideale. Basta mescolare succo di lime, due gocce di Angostura Bitter, succo d’arancia e acqua gassata, e bagnare il bordo del bicchiere con zucchero e succo d’arancia.

Altre opzioni includono il Cointreau Fizz, un cocktail francese a base di liquore agli agrumi, ghiaccio, lime e acqua gassata, per una deliziosa miscela al gusto di arancia.

Per avere più idee su quali drink preparare con della semplice acqua, visita il sito di Cocktail Engineering.

Perché scegliere l’acqua gassata anziché altre bevande?

Spesso, l’abbinamento di bevande analcoliche come il Seltz, la Soda o la Tonica non offre una soddisfacente combinazione di sapori. La Tonica, ad esempio, può sopraffare il sapore dell’alcol a causa del suo contenuto di zucchero e aroma. Allo stesso modo, la Soda, con la sua effervescenza e il bicarbonato di sodio, può alterare il sapore del drink rendendolo secco o talvolta salato.

Invece, l’utilizzo di acqua gassata permette di mantenere intatto il gusto del cocktail, senza snaturarne l’aroma.

Ma quale acqua scegliere?

Parliamo dell’importanza di scegliere il giusto tipo di acqua da abbinare ai cocktail. Ogni tipo di acqua, con le sue caratteristiche uniche, può influenzare il gusto, la consistenza e l’esperienza complessiva del drink in modo diverso. Ecco alcuni esempi di acque e i loro utilizzi più comuni:

  1. Acqua Gassata: Forse la più utilizzata tra tutte le varianti, l’acqua gassata aggiunge vivacità ed effervescenza ai cocktail. La sua leggera carbonazione può sollevare i sapori e aggiungere freschezza. È un componente essenziale in molti cocktail classici come il Mojito e il Gin Tonic. Inoltre, l’acqua gassata è versatile e può essere utilizzata anche per diluire i drink senza compromettere il sapore.
  1. Acqua Naturale: L’acqua naturale, priva di gas aggiunto, è spesso preferita per i cocktail che richiedono una base più neutra. È ideale per cocktail che mettono in risalto gli ingredienti principali, come il Martini o il Manhattan, dove la semplicità è fondamentale per apprezzare la complessità degli alcolici.
  1. Acqua Minerale: Le acque minerali possono aggiungere profondità e complessità ai cocktail grazie alla loro composizione minerale unica. Alcuni mixologist utilizzano acque minerali specifiche per accentuare determinati sapori. Ad esempio, un cocktail a base di gin potrebbe beneficiare dell’aggiunta di acqua minerale ricca di minerali come il bicarbonato di sodio.
  1. Acqua Distillata: L’acqua distillata, purificata tramite distillazione, è priva di impurità e offre un gusto neutro. È spesso utilizzata per creare cocktail con sapori delicati che richiedono una base pulita e priva di qualsiasi sapore aggiunto.

L’acqua è un elemento importantissimo, che può trovare impiego in molti contesti differenti. Forse prima di leggere questo articolo non avresti mai pensato a quante cose è in grado fare, quanti drink unici possono nascere dalla sua unione con altre bevande. Scommettiamo che non vedi l’ora di provare uno degli accostamenti che ti abbiamo consigliato, quindi non ci resta che dirti acqua in bocca!

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