Una grave interruzione ha bloccato l’accesso a Internet quando un problema tecnico presso l’azienda Cloudflare di San Francisco ha messo fuori uso piattaforme critiche come ChatGPT, la piattaforma di social media X, l’infrastruttura di trasporto e altri importanti servizi online.
Questi inconvenienti, per quanto gravi, sono solitamente brevi. Ma cosa succederebbe se Internet non funzionasse a tempo indeterminato e in modo diffuso?

Il rischio di un blackout digitale prolungato
È legittimo chiedersi cosa accadrebbe se un intero stato o una regione del Paese venissero lasciati senza Internet o elettricità. Questo scenario potrebbe verificarsi a causa di un attacco informatico mirato o per motivi apparentemente innocui, come problemi legati a una rete elettrica obsoleta. Si potrebbe persino verificare per una disattenzione, come il governo federale che si dimentica di pagare una bolletta cruciale.
Nonostante questi rischi, la maggior parte delle persone non è preparata ad affrontare un’emergenza di questo tipo. Un rapporto del 2024 della Federal Emergency Management Agency (FEMA), basato su un sondaggio condotto su 7.525 americani, ha rivelato un dato preoccupante: il 57% della popolazione statunitense non è preparato e non ha intenzione di prepararsi per un disastro.
Secondo Robert Siciliano, analista della sicurezza e autore di “Identity Theft Privacy: Security Protection and Fraud Prevention”, è altamente probabile che un’emergenza che coinvolga l’elettricità o Internet si verifichi un giorno. Egli sostiene che non si tratta di una questione di “se”, ma semplicemente di “quando”. Siciliano sottolinea che la rete elettrica, così come la conosciamo, ha solo circa 120 anni ed è talmente frammentata che guasti locali o regionali, o persino guasti totali, si verificano con una frequenza eccessiva.
Blackout di internet: la necessità di preparazione e l’opinione degli esperti
L’analista della sicurezza Robert Siciliano ha sottolineato che considerare l’acquisto di scorte di cibo, acqua, batterie e fonti di energia elettrica dovrebbe essere una priorità per tutti. Ha riconosciuto che il termine “prepper” (preparatore) ha acquisito una cattiva reputazione, ma ha ribadito con forza che per chiunque voglia rimanere operativo durante un’interruzione di corrente o di Internet a livello regionale o nazionale, tutti dovrebbero prepararsi a questo punto.
Per chi desidera conservare l’operatività della propria tecnologia durante un periodo di interruzione digitale, è utile adottare strategie preventive specifiche. Sean Gold, proprietario del sito web TruePrepper, che possiede una laurea in gestione delle emergenze ed è stato responsabile delle emergenze nell’Aeronautica Militare, ha affermato che la preparazione a interruzioni singole di Internet e di corrente è relativamente semplice: richiede metodi di accesso a Internet di riserva o la capacità di generare energia in modo autonomo.
Secondo Gold, il modo più efficace per non perdere la propria vita digitale durante una crisi di rete elettrica o di Internet è partire dal presupposto che prima o poi tale evento accadrà, e pianificare di conseguenza. Un semplice hotspot cellulare può risolvere un’interruzione di rete di uno o due giorni. Tuttavia, se l’interruzione si estende nel tempo, il piano diventa molto meno efficace a causa del sovraccarico delle torri cellulari. Per questo motivo, Gold ha osservato che molti prepper stanno iniziando ad adottare soluzioni come Starlink e altri fornitori di servizi Internet satellitari, anche se non si trovano in aree rurali, proprio per garantire una connessione resiliente.
Soluzioni tecnologiche per l’interruzione totale
Per coloro che non sono esperti di tecnologia, i termini menzionati in precedenza potrebbero risultare oscuri. Per questo, è necessaria una rapida traduzione e spiegazione delle soluzioni di connettività di riserva.
Un hotspot è una funzione che consente di collegare lo smartphone a un laptop, tablet, smart TV o qualsiasi altro dispositivo che necessiti di una connessione internet. È particolarmente utile quando il telefono non riesce ad accedere al Wi-Fi, ma gli altri dispositivi in tuo possesso sì. Tuttavia, come sottolineato in precedenza, se l’interruzione di internet è estesa e universale, l’hotspot personale è di scarsa utilità poiché si basa sulla stessa infrastruttura di rete cellulare sovraccarica. Le istruzioni su come configurare un hotspot sono sempre disponibili nelle impostazioni del telefono.
Nel contesto delle crescenti preoccupazioni riguardo a un possibile blackout globale di Internet e ai rischi per le infrastrutture digitali, può essere utile comprendere meglio anche il ruolo delle aziende tecnologiche che supportano l’ecosistema iGaming. Piattaforme come https://soft2bet-reviews.com/ offrono una panoramica sull’attività di un’azienda tecnologica globale leader nel settore, che fornisce soluzioni complete, prodotti innovativi e servizi avanzati per operatori di giochi online e scommesse sportive in tutto il mondo.
Starlink, la piattaforma di internet satellitare di proprietà di Elon Musk, rappresenta una soluzione alternativa. Poiché accede a internet tramite tecnologia satellitare, il funzionamento delle antenne cellulari diventa irrilevante. Starlink può però risultare costoso: i prezzi per le famiglie vanno dagli 80 ai 120 dollari al mese, oltre all’acquisto dell’attrezzatura necessaria, che costa circa 349 dollari.
Il termine ISP satellitari è l’abbreviazione di provider di servizi Internet via satellite, tra cui rientra anche il già citato Starlink. Per coloro che preferiscono opzioni alternative a Musk, esistono altri importanti provider da considerare. Hughesnet, ad esempio, offre piani a partire da $49,99 al mese per il primo anno, sebbene richieda un contratto biennale. Un’altra grande opzione è Viasat, con piani che iniziano da $69,99 al mese.
È importante notare che gli ISP satellitari non sono perfetti, in quanto condizioni meteorologiche estreme possono temporaneamente interrompere il servizio. Tuttavia, una volta che il cielo si schiarisce, l’accesso a Internet dovrebbe essere ripristinato. L’assenza prolungata di connettività è ciò che spesso mette a dura prova la lucidità delle persone. Quando una tempesta distrugge le torri cellulari o interrompe l’elettricità, la possibilità di guardare programmi, controllare la posta elettronica, inviare messaggi e fare chiamate svanisce.
In conclusione, l’aspetto fondamentale è la pianificazione. Non si deve mai dare per scontata che la tecnologia, per quanto sofisticata, funzionerà sempre alla perfezione. L’esperto Grocke ha invitato ad accettare che se una situazione può peggiorare, probabilmente lo farà. Una volta accettata questa realtà, ha aggiunto, “il tuo cervello e la tua preparazione diventano la tecnologia più preziosa” a tua disposizione.





































