Un team di architetti giapponesi, sotto l’egida della “Space Port Japan Association” (SPJ), ha progettato un concept mozzafiato per un futuristico spazioporto di quattro piani, destinato a galleggiare appena al largo della costa nella baia di Tokyo.

Il concetto, chiamato “Spaceport Japan“, riecheggia il layout di un aeroporto tradizionale, tranne per il fatto che astronavi, non aerei di linea commerciali, attraccano a diversi gate. Ci sono anche corsie di scarico e di raccolta tramite strade che collegano lo spazioporto alla terraferma.
Uno strato di pannelli solari “aleggia” sulla struttura, consentendo il posizionamento di cortili, giardini all’aperto e “persino terreni agricoli di varie dimensioni, fornendo allo stesso tempo spazio pubblico coperto per le persone e altri mezzi di mobilità personale”, una descrizione architettonica progettata dalla ditta Noiz Architects.
I livelli superiori consentiranno ai passeggeri di vedere la partenza di vari spazioplani, che porteranno i passeggeri in orbita in due ore, fornendo ai passeggeri un’esperienza di navetta spaziale.
Lo spazioporto sarà dotato di aree dedicate alla ricerca spaziale e a specifiche aree commerciali, dove si tratteranno affari e transiteranno, merci e passeggeri.
Il sito assicurerà inoltre che i passeggeri siano intrattenuti e serviti con un hotel, un museo d’arte, una palestra, un acquario e persino un cinema.
Finora, Spaceport Japan non è molto più di un bellissimo rendering per computer, ma SPJ spera di trasformare il concetto in una realtà “il prima possibile” per espandere l’industria spaziale del paese.