È partita ieri mattina da Ostia la prima spedizione scientifico-complottista italiana alla ricerca del bordo della Terra.

Guidata dal comandante Massimo “Flatmax” De Vincenti, il gruppo ha dichiarato:
«La NASA mente da sempre. Ora dimostreremo che il bordo esiste e che dietro c’è probabilmente una base della NATO.»
Equipaggiati con 2 canotti gonfiabili, un drone cinese, un barattolo di Nutella e una GoPro del 2014, i membri della spedizione “flat World” sperano di raggiungere il bordo entro il prossimo solstizio.
L’eventuale scoperta sarà diffusa in diretta su Telegram, se il 5G non li intercetterà prima.
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