Tre nuove superterre a 11 anni luce di distanza

Le caratteristiche della loro stella e la posizione in orbita potrebbero permettere ad almeno due di questi nuovi esopianeti di avere condizioni favorevoli alla vita.

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Tre nuovi esopianeti, due certi, uno da confermare, potenzialmente rocciosi come la Terra, sono stati avvistati intorno a una stella situata relativamente vicino al nostro sistema solare, un sistema planetario che, data la distanza relativamente ridotta, offre agli astronomi possibilità intriganti per lo studio degli esopianeti e nella ricerca di segni di vita extraterrestre.
I pianeti orbitano attorno a Gliese 887, una cosiddetta stella nana rossa grande metà della massa del Sole, situata a 11 anni luce dalla Terra – praticamente nel nostro cortile in termini cosmici.. Un anno luce è la distanza che la luce percorre in un anno, 9,5 trilioni di km.
Sono solo 12 le stelle più vicine al nostro sistema solare.

Due pianeti sono stati definitivamente confermati, uno orbita attorno a Gliese 887 ogni nove giorni e l’altro ogni 21 giorni. Uno di questi due è situato proprio all’interno della cosiddetta zona abitabile attorno alla stella, il range di distanza dalla stella nel quale è possibile avere acqua liquida e quindi, potenzialmente, ospitare le vita come la conosciamo.

Un terzo rilevamento indica un potenziale pianeta con orbita di 50 giorni, anch’esso situato nella zona abitabile, ma necessita ancora di ulteriori conferme.
Sono pianeti classificati come super-Terra, il che significa che sono grandi alcune alcune volte la massa della Terra e si prevede che abbiano un nucleo solido, al contrario dei grandi giganti gassosi come Giove e Saturno“, ha riferito l’astronoma Sandra Jeffers dell‘Università di Gottinga, in Germania, autrice principale della ricerca pubblicata questa settimana sulla rivista Science.
Questa scoperta, data la vicinanza, potrebbe offrirci ottime possibilità di tutti i pianeti conosciuti per capire se hanno atmosfere ed eventualmente studiarle in modo abbastanza dettagliato“, ha aggiunto Jeffers, “per capire se davvero possono essere compatibili con la vita“.
Questo sistema planetario sarà un obiettivo chiave per lo studio con il telescopio spaziale James Webb di prossima generazione, previsto per un lancio nel 2021.
Le stelle nane rosse sono relativamente piccole e fredde. Gliese 887 ha un’attività eccezionalmente ridotta in termini di esplosioni ad alta energia, il che significa che potrebbe permettere ai pianeti nella sua orbita di trattenere l’atmosfera e di essere potenzialmente adatti alla vita.
Fonte: Reuters Science News

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