Nel corso dei suoi due decenni nello spazio, l’Osservatorio orbitale a raggi X Chandra della NASA ha catturato molte immagini spettacolari di fenomeni cosmici.
Forse, però, l’osservazione più iconica che ci ha regalato Chandra è costituita dalle molteplici immagini dei residui della supernova chiamata Cassiopea A.
Situata a circa 11.000 anni luce dalla Terra, Cas A (come è soprannominata) è costituita dal campo di detriti incandescenti rimasti dopo che una stella di grande massa è esplosa. Questa stella, ad un certo punto della sua vita, rimase senza carburante, collassò su sé stessa ed esplose come una supernova, diventando in breve tempo uno degli oggetti più luminosi del cielo.
Le onde d’urto generate da questa esplosione hanno sovralimentato il relitto stellare e il suo ambiente facendolo brillare intensamente in molti tipi di luce, in particolare ai raggi X.
Poco dopo che Chandra fu lanciato in orbita a bordo dello Space Shuttle Columbia il 23 luglio 1999, gli astronomi lo puntarono verso Cas A. Il risultato è stato un momento fondamentale per l’osservatorio e per l’astronomia a raggi X con il rilascio dell’immagine “First Light” di Chandra il 26 agosto 1999.
Da allora, Chandra è tornata più volte ad osservare Cas A per saperne di più sull’evoluzione di questo importante oggetto.
Annuncio pubblicitario
Interessato all'Intelligenza Artificiale?
Prova a leggere su Amazon Unlimited la nostra guida su come installarne una in locale e come ricavarne il massimo.
Una Intelligenza Artificiale locale ti permette di usufruire di tutti i vantaggi derivanti dall'uso dell'IA ma senza dover pagare costosi abbonamenti.
📘 Leggi la guida su AmazonUn nuovo filmato rilasciato dalla NASA mostra l’evoluzione subita da Cas A nel tempo, consentendo agli spettatori di guardare come i gas da dieci milioni di gradi Celsius rilasciati dall’esplosione nel residuo si espande verso l’esterno.
Questi dati ai raggi X sono stati combinati con i dati di un altro dei “Grandi Telescopi Spaziali” della NASA, il telescopio spaziale Hubble, che mostra le delicate strutture filamentose di gas più freddi con temperature di circa 10.000 gradi Celsius.
In questo filmato, vediamo i dati ripresi da Hubble in un singolo periodo di tempo per sottolineare i cambiamenti dai dati di Chandra.
Il film mostra le osservazioni di Chandra dal 2000 al 2013. Ciò offre agli astronomi la rara possibilità di vedere i cambiamenti di un oggetto cosmico che cambia su scale temporali umane, fornendo loro nuove informazioni sulla fisica coinvolta.
Ad esempio, le particelle nell’onda d’urto esterna blu trasportano più energia di quelle prodotte dai più potenti acceleratori di particelle sulla Terra. Quando questa ondata esplosiva colpisce il materiale che incontra lungo il suo cammino, rallenta, inviando un’onda d’urto di ritorno a velocità di milioni di miglia all’ora.
Chandra continuerà ad osservare Cassiopea A in futuro, aggiungendo altri dati alle già straordinarie scoperte effettuate su questo residuo di supernova.
Fonte: Chandra X-ray Observatory