Una delle caratteristiche più particolari di Eidolon è il sistema di chat che permette la possibilità di chattare con identità diverse: non semplici “tonalità di risposta”, ma vere personalità digitali con voce, modo di pensare e stile coerente nel tempo. In questo articolo vedremo come funziona davvero questo meccanismo.
Come tutti i sistemi di chat interni ad Eidolon, la chat multipersonalità è dotata di apacità di riconoscere le immagini ed i documenti e quella di sostenere una conversazione a voce.
Ogni personalità è un modulo
In Eidolon, una personalità non è un prompt scritto a mano e buttato lì.
È un modulo completo, in cui il prompt viene generato dinamicamente sulla base di una scheda personalità specifica selezionabile (e modificabile) attraverso l’apposita tendina presente nell’interfaccia della chat.
Il prompt viene quindi composto da:
- tono e stile linguistico
- tratti caratteriali
- vocabolario tipico
- regole comportamentali (cosa enfatizza, cosa evita)
- micro-memorie che costruiscono continuità
- esempi di dialogo che la “ancorano” al suo ruolo
Il tutto dentro un singolo file JSON, facile da estendere o modificare.
Prompt identitario generato dinamicamente
Quando scegli una personalità (Mike, Siana, Echo, ecc.), Eidolon genera un prompt identitario dinamico.
Non è fisso e non viene incollato intero a ogni turno.
Viene creato solo nei momenti utili:
- quando cambi personaggio
- quando il modello cambia
- ogni N turni per rinfrescare la coerenza
Questo permette risposte rapide e coerenti, senza sprecare token.
qui sotto è possibile vedere una presentazione del sistema di chat in azione.
Il kernel comportamentale
Dietro ogni identità c’è un “cuore logico”: il kernel comportamentale.
Serve a garantire:
- coerenza del tono
- modo di ragionare riconoscibile
- rispetto delle linee guida
- personalità stabile anche in conversazioni lunghe
Il kernel fa sì che Mike sia sempre Mike, Siana sia sempre Siana, Echo sia sempre echo, eccetera.
Tecnicamente non c’è limite al numero di personalità inseribili nel modulo, di default distribuiremo il sistema con tre schede personalità già pronte. Oltre che dalle schede personalità, il prompt viene influenzato da alcuni parametri inseriti all’interno del codice che permettono inmporre la modello le linee generali e le regole di interazione.
I due sistemi, insieme, vengono letti da un prompt generator che costruisce il prompt del personaggio scelto.
Memoria breve, chat diverse
Le identità non condividono la stessa memoria breve (gli ultimi messaggi utili della conversazione), infatti quando viene caricata una nuova identità il sistema resetta la chat e apre un file di log in cui registra solo quella singola conversazione, questo permette di costruire tra utente e modello una interazione diversa nel tempo, interpretata dal modello in base alla personalità.
Per esempio:
- una IA “razionale” risponderà in modo analitico
- una IA “sarcastica” userà lo stesso input per fare battute
- una IA “empatica” si concentrerà sulla parte emotiva
Questo rende davvero evidente il cambio di personaggio, tanto più che il sistema prevede la possibilità di inserire ulteriori schede personaggio, dando all’utente la possibilità di scegliere di interagire, ad esempio, con personaggi sotrici, oppure con i personaggi delle fiction e dei romanzi che si preferiscono.
Ottimizzazione dei token e velocità
Il prompt identitario non viene ricreato a ogni messaggio.
Questo perché:
- rallenta il modello
- aumenta i costi computazionali
- riduce lo spazio disponibile per la conversazione
Eidolon mantiene una cache dell’identità attiva e la reinvia solo quando serve.
Sembra una finezza, ma fa una grande differenza nell’uso reale.
Commutazione istantanea tra personaggi
Passare da un’identità all’altra non interrompe la conversazione.
Il sistema:
- rigenera il prompt identitario corretto
- applica il kernel comportamentale
- riposiziona la memoria breve
- non cancella nulla della chat che resta registrata nei log ed è riciamabile in qualsiasi momento per continuare proprio “quella” conversazione.
Questo permette discussioni fluide con più personaggi digitali, senza dover cambiare pagina, ricaricare il sistema o dover fare al modello un riassunto della conversazione precedente per riprendere dal punto in cui si era interrotta.
Una chat fatta per parlare, non per giocare
La chat multipersonalità non è una modalità RPG.
Non ha:
- regole di gioco
- turni
- inventari
- combattimenti
- gestione di un mondo narrativo
È una chat normale, ma con voci diverse, personalità distinte e continuità tra un messaggio e l’altro.
Serve per conversare, creare, discutere, scrivere, analizzare oppure per trovare spunti di ogni genere per il lavoro o il tempo libero. L’utente parla sempre con un modello LLM addestrato con miliardi di parametri, quindi non è una chat di ripiego ma un sistema per affrontare argomenti diversi e punti di vista diversi.
La parte “giochi di ruolo” appartiene invece alla modalità RPG, che ha sistemi aggiuntivi di gestione e un Game Master IA.
Conclusione
La multipersonalità di Eidolon è un modo nuovo di interagire con un’IA locale: non un filtro stilistico, ma un sistema che costruisce vere identità digitali, coerenti, riconoscibili e piacevoli da usare.
Una sola app, molte voci.
Molte prospettive.
E un modo completamente diverso di vivere le conversazioni con un’intelligenza artificiale.
Se sei interessato al nostro sistema di chat e alle altre fuznioni di Eidolon AI Hub, come il sistema RPG per il gioco di ruolo, i moduli scientifici oppure la generazione di immagini, video e musica, sostienici nella nostra campagna di finanziamento su Kickstarter.
Tutti i sostenitori riceveranno almeno due e fino a tutti i moduli disponibili di Eidolon AI Hub, compreso un sistema AI installabile su smartphone Android, capace di conversare in tempo reale usando la voce e, se necessario, di connettersi da remoto ad Eidolon via internet.





































