Eidolon AI Hub è un sistema multimodulo che, installato su pc consumer, comprende una serie di funzioni che, in gran parte, troviamo sul web solo separatamente su siti diversi tra loro per finalità, solitamente fruibili con abbonamenti mensili o annuali oppure gratuiti ma con pesanti limitazioni quantitative e qualitative.
Eidolon AI Hub è distribuito o via download oppure su pendrive o dischi SSD già configurati; in entrambi i casi l’Hub funzionerà senza bisogno di installare nulla sul computer di utilizzo essendo già all’interno della cartella o dell’hardware tutto il necessario per farlo funzionare su qualsiasi personal computer.
Tra i moduli disponibili per Eidolon AI Hub figurano diversi sistemi di chat, moduli per la generazione di immagini, moduli per la generazione di clip video di alta qualità, moduli per la generazione di brani musicali e moduli scinetifici e/o culturali pensati per studenti, ricercatori e semplici appassionati.
In questo articolo presenteremo la più peculiare delle chat che abbiamo sviluppato, adatta sia per lavorare che per l’intrattenimento.
Quando si pensa a una “chat con intelligenza artificiale”, la maggior parte delle persone immagina una voce unica: un solo modello che risponde in modo costante, con lo stesso tono e lo stesso comportamento.
Eidolon AI Hub non funziona così.
Al centro del sistema EIdolon AI Hub c’è la chat GDRIA, un’architettura chat con multipersonalità progettata per simulare diversi profili cognitivi identitari che operano nello stesso modulo, sulla stessa macchina locale, uno in alternativa ad un altro.
Ogni “personalità” non è un semplice filtro di stile o un tono impostato: è un’identità autonoma, con regole proprie, comportamento mnemonico distinto e un modello emotivo dedicato.
Come funziona
Ogni sessione inizia da un kernel cognitivo, un blocco di codice che definisce il nome dell’utente e l’identità attiva nella chat: mentalità, voce, livello di empatia e profondità di ragionamento. Questo parametro può essere modificato manualmente dall’utente scegliendo la personalità con cui preferisce parlare in quel momento.
Il kernel, intanto ha caricato il modello linguistico di base, scelto in base all’hardware e alla configurazione dell’utente:
Nelle configurazioni solo CPU (minimo 16 GB di RAM) viene utilizzato un modello leggero da 4 miliardi di parametri, sufficiente per la conversazione e il ragionamento di base.
Con una GPU NVIDIA da almeno 6 GB di VRAM, il modello può salire a 7 miliardi di parametri o anche più, fino ai 120 miliardi di gpt oss 120b e le risposte diventano dal 40 al 60 % più rapide e si possono eseguire in parallelo anche i moduli voice e vision, potendo quindi mostrare al modello immagini e documenti, per descrizione analisi o quant’altro e interagire, volendo, anche a voce.
Eidolon funziona nativamente su Windows 10/11 e Linux, senza necessità di connessione cloud o chiavi API. Nei prossimi mesi aggiungeremo il supporto per iOS.
Il kernel gestisce diversi livelli di memoria — breve termine, feedback emotivo e memoria associativa a lungo termine — in modo che ogni personalità “ricordi” e reagisca in modo diverso.
“Mike” tende a risposte razionali e sintetiche, spesso condite con un certo sarcasmo, “Siana” esprime empatia e sensibilità narrativa, Lyara è portata per fantasticare, è un ottimo modello per la creatività testuale, “House” è analitico e pungente.
Il cambio di personalità non è estetico: modifica il modo in cui il modello pensa.
Gestione dinamica delle identità
Il sistema GDRIA di Eisolon AI Hub permette di modificare le identità esistenti o aggiungere nuove identità.
Ogni profilo carica il proprio file identitario (.json), con tratti, tono di voce e inclinazioni comportamentali personalizzabili.
L’utente può modificare questi file, costruendo così un personaggio AI su misura, oppure aggiungerne di nuovi, per diversi scopi:
- assistente tecnico,
- narratore,
- ricercatore,
- o semplice compagno di dialogo.
Le prestazioni si adattano automaticamente: le identità leggere funzionano anche su macchine modeste, quelle più complesse sfruttano CPU e GPU insieme.
Percezione multimodale
La chat non si limita al testo.
Eidolon vede, ascolta e parla grazie ai moduli integrati:
- Visione: riconoscimento e descrizione di immagini e documenti, con supporto ai documenti PDF in arrivo.
- Voce: sintesi e riconoscimento vocale locali, senza servizi online.
- Audio/Video: streaming facoltativo per chi utilizza l’interfaccia multimediale del sistema.
Questa architettura multimodale rende Eidolon più simile a un sistema operativo intelligente personale che a un semplice chatbot.
Perché Eidolon AI Hub è importante
L’obiettivo di GDRIA non è la spettacolarità, ma l’autenticità.
Le identità multiple permettono al sistema di modellare comportamenti cognitivi differenti senza installazioni separate o dipendenze cloud.
Per gli sviluppatori e i ricercatori diventa un laboratorio per studiare la dinamica delle personalità nei modelli linguistici, per i creatori, uno strumento narrativo capace di adattarsi davvero al contesto.
Prossimamente
Nel prossimo articolo entreremo nel cuore del kernel di orchestrazione, per capire come Eidolon sincronizza chat, visione e voce sul personal computer in cui gira, restando completamente offline, proteggendo completamente, quindi, la privacy dell’utente.
Se credi in un’intelligenza artificiale privata e locale, puoi sostenere il progetto Eidolon AI Hub in fase di prelancio su Kickstarter dove, oltre che a restare aggiornato sui progressi, sarà possibile prenotarlo dopo il 19 novembre:
👉 https://www.kickstarter.com/projects/reccomnetwork/eidolon-your-private-local-ai-hub
English version: available on Medium or Substack.
This article is part of the Eidolon AI Hub technical series – the modular, offline AI system developed by Reccom for creators and developers.
Tags: Eidolon AI Hub, local AI, offline AI, modular AI system, private AI assistant





































