Uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati nello sviluppo di Presence era quello di trasformarlo in una vera piattaforma creativa locale, capace non solo di assistere l’utente nella scrittura, nella ricerca o nella programmazione, ma anche di dare forma concreta alle idee.
Con Presence Forge questo obiettivo compie un passo importante.
Forge è il nuovo ambiente dedicato alla progettazione tridimensionale e integra due approcci differenti ma perfettamente complementari.
CAD Mode: progettazione parametrica con CadQuery
La prima modalità è basata su CadQuery, uno dei framework open source più interessanti per la progettazione CAD parametrica.
L’utente può descrivere l’oggetto che desidera realizzare e l’intelligenza artificiale genera un modello parametrico preciso, ideale per componenti meccanici, contenitori, supporti, prototipi e oggetti funzionali.

Il vantaggio della progettazione parametrica è che il modello non è una semplice mesh, ma mantiene relazioni geometriche modificabili, consentendo di aggiornare facilmente misure e proporzioni senza dover ricominciare da zero.
Sculpt Mode: quando l’IA diventa uno scultore digitale
Accanto al CAD tradizionale nasce Sculpt Mode.
In questo caso non si definiscono quote o vincoli geometrici. È sufficiente descrivere l’oggetto desiderato e il sistema genera direttamente una mesh tridimensionale.

Questa modalità è particolarmente adatta alla realizzazione di miniature, personaggi, creature fantasy, elementi decorativi, statuette e modelli organici che sarebbero molto più complessi da progettare con un software CAD tradizionale.
L’obiettivo non è sostituire i modellatori professionali, ma permettere a chiunque di trasformare rapidamente un’idea in un modello tridimensionale.
Dall’IA alla stampante 3D
Nonostante utilizzino tecnologie differenti, CAD Mode e Sculpt Mode producono lo stesso risultato: un modello tridimensionale esportabile nei formati utilizzati dal mondo della stampa 3D.

Nel nostro flusso di lavoro utilizziamo OrcaSlicer, che prepara automaticamente il modello per la stampa, genera gli eventuali supporti, ottimizza il percorso della testina e produce il file finale da inviare alla stampante.
L’intero processo diventa così estremamente semplice:
Idea → Presence Forge → Modello 3D → OrcaSlicer → Stampante 3D
In pochi passaggi un semplice prompt può trasformarsi in un oggetto fisico.
Tutto in locale
Come tutti i moduli di Presence, anche Forge è progettato per funzionare localmente.
Progetti, modelli e prompt rimangono sul computer dell’utente senza dipendere da servizi cloud o da piattaforme esterne. Questo garantisce maggiore privacy, pieno controllo sul proprio lavoro e la possibilità di utilizzare il sistema anche offline.
Il prossimo passo: la stampa 3D a colori
Forge rappresenta soltanto il primo tassello di un progetto più ampio.
Il nostro prossimo obiettivo è integrare il supporto completo alla stampa 3D a colori, consentendo non solo di generare la geometria dell’oggetto, ma anche le informazioni cromatiche e le texture necessarie per le nuove generazioni di stampanti multicolore.
L’idea è quella che guida l’intero progetto Presence fin dall’inizio: creare un ecosistema di intelligenze artificiali locali capace di accompagnare l’utente lungo tutto il processo creativo.
Dalla scrittura alla programmazione, dalla ricerca scientifica alla musica, dalla generazione di immagini e video fino alla progettazione e alla realizzazione di oggetti fisici.
Perché, in fondo, l’intelligenza artificiale diventa davvero utile quando riesce a trasformare un’idea in qualcosa di concreto.





































